Qui tra la gente che viene che va
Dall’osteria alla casa o al lupanare,
dove son merci ed uomini il detrio
di un gran porto di mare,
io ritrovo,passando,l’infinito nell’umiltà.
Qui prostituta e marinaio, il vecchio
che bestemmia, la femmina che bega,
il dragone che siede alla bottega del friggitore,
la tumultuante giovane impazzita
d’amore,
sono tutte creature della vita e del dolore
s’agita in esse, come in me, il Signore.
(U.Saba, Città vecchia)
lunedì 18 gennaio 2010
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