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venerdì 29 gennaio 2010

Il sapere è alimento è ornamento della mente, è il mezzo per apprenderlo è la scuola.


L’amore è una rete gettata sull’eternità , il desiderio è uno stratagemma per risparmiarsi l’onore di tessere la rete.


Rieducarci a valorizzare ogni attimo della nostra giornata.
La vita è fatta esclusivamente di singoli momenti che si susseguono.
Di fatto il momento presente rimane spesso un tesoro sprecato. La fretta rende l’animo
Incapace di vibrazioni positive. Un modo di vivere disteso ci consente di gustare la bellezza che le circostanze ci offrono. Soltanto così arriveremo a sera beneficamente trasformati.


È impossibile portare la fiaccola della verità in mezzo alla folla senza bruciare qua e la una barba o una parrucca o qualche maschera. Lichtenberg.


Da sempre l’uomo conosce il desiderio di riscrivere la sua biografia, di cambiare il passato, di cancellare le tracce, le proprie e quelle altrui.


Il libro è un oggetto vivo, se non lo curi si degrada.


Non bisogna creare illusioni che producono poi cocenti disillusioni.
Non ci sono soldi nelle casse statali per i sogni.


Le radici sono importanti ma non siamo alberi, abbiamo le gambe e sono fatte per camminare
E andare altrove.


Il tracciato narrativo scorre limpido sullo sfondo di una città odorosa di vita e di mare, sulla quale premono nubi oscure e inspiegabili.
La devastazione falcia e ricongiunge, allontana e da speranza.


Non è vero che il mondo sia peggiore di prima. È soltanto che la diffusione delle notizie è molto progredita.


….era spuntato anche un piccolo sole e si era messo a brucare con i suoi raggi quella terra desolata e dura,
come un capriolo che esce dalla radura a mangiare dopo che il cacciatore se ne andato.


Non esistono errori imperdonabili. Anzi, ogni errore può essere considerato positivamente con un esperienza in più. Bisogna , invece, imparare dai campioni dello sport per i quali una sconfitta può diventare un incentivo a migliorare una prestazione.


La solitudine esistenziale, affina la sensibilità ma spesso distorce l’immaginazione, inducendo a imprestare ad altri le nostre stesse speranze. Ascolta la voce del cuore. Di solito non racconta bugie.


Non m’illudo che tutti ascoltino e si ricordino, parlo sempre per uno, uno che non so chi è, ma so che c’è e non dimenticherà.


Molti sono capaci di parlare, pochi sono capaci di ascoltare. Ecco perché la maggior parte delle parole si perdono nel nulla.


La solitudine non è sempre un male. Questo perche quando si è soli si impara a parlare con noi stessi.


Vuoi essere grande? Impara a essere piccolo. Impara cioè a conoscere la vita dal basso.


Poco se mi considero , molto se mi confronto.


Amore quello con la a maiuscola si nutre di futuro, e non punta solo a provare un emozione, ma a costruirci sopra qualcosa di durevole.


Il Noi di una coppia ben assestata è una fiammella che scalda anche quando smette di bruciare.


A volte vorrei gridargli in faccia che a questo mondo bisogna sapere scendere a compromessi, che di sogni non si vive, che gli ideali non ti sfamano ne soddisfano, già che sono solo sogni nascosti dietro a dei mulini a vento.


Nella vita ci sono due cose a cui mirare : ottenere quello che si vuole, e poi , una volta ottenutolo, goderlo.
Soltanto le persone più sagge raggiungono questa seconda meta.


O splendido oro della povertà chi non ti possiede, anche se ha tutto il resto, non ha nulla!


Perché badiamo hai vestiti e non alle persone? Crediamo alle cravatte e non alle idee e spesso i giovani, sposano un abbigliamento, non una persona.


La nostra dimora in terra non è che una tenda; nel cielo abbiamo una casa non fatta da mani di uomo , e la che dobbiamo tendere incessantemente.


Se qualcuno ti becca sotto pelle, mostrandoti difetti e manchevolezze, non arrabbiarti. Ringrazialo.


I maschi occidentali non hanno compreso che estasi erotica significa , mettere al centro la donna, perche e il suo piacere, il suo appagamento , che porta alla fusione perfetta, all’intreccio ritmico e armonioso dei corpi, dove l’uomo si può sentire un Rè.


La vita continua su percorsi spesso imprevedibili. E la provvidenza collega caselle apparentemente incompatibili.


La bellezza è l’insieme armonioso di forme e proporzioni che ispira un sentimento di piacere di ammirazione o di consenso.


L’intelligenza è un bene prezioso che governa l’umanità. Ma non sempre è così. Vi sono intelligenze maligne che cercano di sopraffarne altre. La discriminazione fra il bene e il male è nata con l’uomo.
Dio ha messo a disposizione di tutti la facoltà di scegliere dotandoli di libero arbitrio.


Il bambino abortito, è il più povero di tutti, perche non possiede nemmeno un corpo, nemmeno la voce
… M. Teresa di Calcutta.


L’attesa è lo stupore. Quando attendiamo un avvenimento non è mai come lo avevamo pensato, pianificato. C’è sempre qualcosa che ci sfugge, a cui non avevamo pensato.


Ora che le gonne diventano sempre più corte e le scollature sempre più profonde, dobbiamo soltanto aspettare, che si incontrino.


Mi incalza alle spalle il secolo cane lupo, ma non ho sangue di lupo nelle vene.


Il destino è sempre lineare, fatto di corridoi dritti e si porte , mentre la vita è contorta, un intrico di sentieri, fossi, paludi, ruscelli,polvere della steppa e grano non trebbiato.


La vita è una faccenda amara e crescere significa maneggiare cose che lasciano cicatrici profonde.


L’invidia consiste nella tristezza provata davanti ai beni altrui e nel desiderio smodato di appropriarsene.


La mia battaglia per la libertà, è la verità passa attraverso il corpo.
Arrendersi significa diventare schiavi.


L’amore nasce con uno sguardo, cresce con la passione si alimenta con la gelosia e si affievolisce con il tradimento.


Nella famiglia ci sono solitudini congenite, spazi ideali per espiare sogni mancati, errori, fallimenti.

giovedì 21 gennaio 2010

Pensieri



La prima necessità e insegnare ai giovani la lettura silenziosa (la morte del silenzio nelle nostre città, nella nostra vita quotidiana), dare ai giovani la gioia di imparare a memoria. Gioia. Sensazione quasi fisica, quando un brano entra in noi, è una gioia del corpo, fare della memoria un talismano contro l’amnesia pianificata della scolarità attuale. È terribile la previsione platonica che la scrittura vada a sostituire la memoria, e con la memoria vada perduta una voce interna, un dialogo a viva voce.




Se la barbarie sopraggiunge, non c’è nessun luogo, anche quello più caro che non si possa abbandonare.
Quando viene la barbarie, l’importante è partire. Si prenda la valigia.




Durante la giovinezza si ha l’impressione di non avere limiti temporali. Sono gli anni dell’economia positiva del tempo. A mano a mano che s’invecchia e si vedono gli anni trascorrere ineluttabilmente, ci si rende conto però che esiste anche un’economia negativa del tempo. Ogni giorno siamo costretti a trovare un modo per gestire il tempo che fugge, senza per altro sapere quanto ce ne resta.





Secondo alcuni autori l’essenza della saggezza sta proprio nella capacità di far fruttare il tempo a nostra disposizione.





Nella storia della cultura la metafora prevalente è quella della fluidità di un tempo che scorre di continuo.




L’oblio è fondamentale nell’economia del sapere. Il senso comune insegna che bisogna lottare contro l’oblio per non dissipare le conoscenze accumulate. E vero, ma l’oblio ci aiuta a creare spazio per nuove idee.



Occorre dimenticare molto per conservare il poco che conta, abbandonare le conoscenze non necessarie per accoglierne nuove.




Un autore muore e rinasce in tutti i momenti, quello che conta è se il lavoro che fa a un certo momento c’è qualcosa che può interferire nel lavoro presente o futuro degli altri. E questo può accadere a chiunque lavora per il solo fatto di combinare e accumulare delle possibilità. In nessun momento uno scrittore è più vero che in altri. La vita, la storia ti coinvolge, ti fascia con le loro domande, non puoi sottrarti voltando gli occhi altrove. Devi dare risposte, proprio assecondando il modo in cui sei trascinato. E questo che rende molteplice, sempre sottoposto a metamorfosi, l’io di chi scrive.




Lo scrittore ha raggiunto il vertice dei suoi propositi, la dove i propositi sono del tutto assorbiti al respiro dell’immaginazione. Quel momento che gli si poteva leggere in certe luci del suo sguardo bruno, timido e romantico, ardito e ironico.




C’è poi l’amore, le comparse delle belle dame misteriose e forse creduli, si sono le vorticose tempeste di mare in mezzo alla maniglia della quale il vascello destinato a salvezza la scampa miracolosamente. Racconta il miracoloso che è di ogni metamorfosi, fisica e di spirito, è l’orchestrazione, nella finezza delle trame, nei disegni a bulino dei personaggi, è sempre fresca di colori, fatata.





La natura che avvolge la tela narrativa è piuttosto intrisa di salmastro ligure, sono marine intravviste dall’alto di rami intrecciati di ulivo, o sono castelli annidati fra le rughe dei colli prealpini. Insomma, la luce è mediterranea, e l’ironia che ritma gli avvenimenti è tutt’altro che istigante per moralismo presidenziale.





Nonostante sciagure e spaventi, una lieve felicità corre su tutto senza cancellare nulla.
In tutto trovando il soffio della vita, una verità che passa oltre il male e il bene e fa ariosamente festa a se stessa.


Delle sue qualità ammiro soprattutto la leggerezza in un mondo pieno di brutalità, la fantasia sognante e al tempo stesso la saggezza, la voce della ragione.
Un Don Chisciotte sa benissimo cosa sono i sogni e cos’è la realtà, e li vive entrambi a occhi aperti.





Lo sport si nutre di corpi e restituisce sogni. Illude come lo specchio di Dorian Gray, brucia come Hollywood.
Lo sport è un lifting sentimentale. Incide la giovinezza, ferisce l’anima, incendia il corpo, fronteggia il tempo.
Lo sport piega il destino, declina la vita in molte vite, molte avventure. Di atleti allenati per battere il record della fragilità, il record della paura. Fino all’ultimissimo traguardo, quando scade il tempo. Quando il trionfo tramonta o si perpetua. La regola dello sport non sopporta i sopravissuti, non vuole vedere i tagli del corpo, non accetta invalidità, scarta i corpi amputati come figli desiderati, senza più gloria, la storia ridotta a sporca quotidianità. Ma irrimediabili quanto la morte sono certi inciampi della vita, certe cadute che fanno sparire gli applausi, che fanno precipitare il sipario. “un pugile al tappeto è l’uomo più solo del mondo” nessun ghiaccio anestetizza la sconfitta. A nessun risarcimento conduce la vittoria, quando il destino è scritto.




Provate a uscire dalla sala d’aspetto, andate al binario, cercate di prendere il treno. Fa niente se percorrerete solo pochi metri, prima di fermarvi, o se invece riuscirete ad andare lontano. Meglio provarci sempre, scegliere un destino. La vera gara è solo questa.




Ed eccomi qui a passeggiare nel vento, lungo le dune, sulle spiagge la sera, ad ammirare stupefatto i fantastici colori del tramonto su questa punta estrema dell’Europa.
Le spiagge paglierine, il mare grigiastro di ogni nord, l’azzurro slavato del cielo, rosa e i rossi infuocati dal tramonto, le figure femminili in lino bianco, ne restammo letteralmente incantati. Ad additarci l’un l’altro i dettagli della scena, una sfumatura del colore, la dolcezza e l’intensità dell’atmosfera.





Il luogo è bellissimo, avvolto in una luce unica, i crepuscoli struggenti, col passare del tempo, si andò facendo sempre più fievole e velleitaria, velata d’un po’ di malinconia, come succede a tanti progetti che da giovani si spera, senza poi riuscirvi, di realizzare.
Davanti a perdita d’occhio, la spiaggia che qui chiamano “ del tramonto”, perché vi si vedono i tramonti più sontuosi, spettacolari, della costa.
Il rumore del mare, il vento, la drammaticità delle grandi spiagge deserte, il volo degli uccelli marini. Passeggiava, avvolto dal vento e dallo scroscio delle onde, immerso in quel fragore eterno, cupo e assordante che amava tanto. Quando si allontanava andando verso le prime case della cittadina, ”il vento gli portava il rumore della risacca, simile a quello di sassi che cadono l’una sull’altra, lontano, strida di gabbiani, rauche, desolate, smarrite”.
Le onde s’inarcavano come tori che abbassano le corna al colpo, e si avventavano rabbiose contro la spiaggia che restava sommersa per lunghi tratti, e coperta d’alghe lucide di acqua, di ciottoli, di conchiglie.
Sotto il cielo velato, si aprivano valli di schiuma verdeggianti e chiare; ma dietro alle nuvole là, dove c’era il sole, sulle acque si stendeva un pallido splendore di velluto.
Onde leggere, la luce azzurrina, e già un’ora prima del tramonto lunghe strisce rosa nel cielo, nubi dorate a preparare l’esplosione di colori che accompagna il calare del sole.





Il segreto è nella luce. Sta tutto qui il fascino esercitato da sempre dagli oggetti luccicanti sulla fantasia degli uomini delle culture e delle civiltà più diverse.





Quello che si rivela nello splendore dell’oro, nello scintillio dei diamanti, nella traslucenza multicolore delle gemme, nella magia degli specchi, non è altro che il mistero del bagliore. Risplendere e riflettere.
Le materie che imprigionano la luce e ne riflettono l’energia vitale, autentici specchi di una potenza soprannaturale. Come la folgore, come le stelle, come la luna. E come il sole col quale dei e regnanti s’identificavano al punto di rivestirsi completamente d’oro e gi gemme.
Simboli d’illuminazione, d’immortalità, riflessi terreni della luce celeste.


In quest’epoca di narcisismo diffuso l’aurora luminosa serve soprattutto a far risplendere noi stessi, a consacrare la nostra immagine.
Questi oggetti luccicanti danno il tocco finale alla nostra trasformazione in idoli di noi stessi. Idoli fragili, sedotti dal rilucente glamour dello stagno di Narciso.





L’abbigliamento è ciò attraverso cui il corpo umano diventa significante e dunque portatori di segni o addirittura dei propri segni, nella società se non tradizionali il corpo umano non era mai visto nudo, e l’abbigliamento era per così dire incorporato nel corpo.
Il paradosso consiste nel fatto che soltanto attraverso l’esteriorizzazione del corpo si sente esistente nella società di massa.






L’eterno problema dello scrittore è meditare sul teatro cosmico quotidiano in modo da risvegliare nel lettore il suo senso di meraviglia. La scrittura e la lettura, allora sono come un talismano per attraversare l’esistenza?





Ci sono passaggi, frasi, addirittura parole che ciascuno di noi conserva nel proprio cuore come talismani. Tuttavia, riguardo alla mia musa personale- quell’invisibile dea che si suppone dovrebbe ispirarmi non sempre si comporta come un angelo custode. Anzi spesso è un fantasma, che non mi lascia dormire. O un’amante seducente ma infedele, che quando dovrebbe giacere accanto a me va a letto con un autore.




Meglio leggere romanzi, scrivere ogni giorno-anche in caso di colpo della strega, pensare con la propria testa, praticare la solitudine, aggrapparsi all’immaginazione come se fosse l’ultima goccia di afrodisiaco, rimasta sulla terra.
La scrittura è libertà del controllo. Scrittori e artisti non devono servire padroni né slogan. A parte “ vivi e lascia vivere”.





Uno scrittore ideale deve farmi pensare, ridere, eccitare. Farmi cadere dalla sedia per la bellezza della sua prosa. Far buchi nella libreria come un picchio umano. Scrivere avvolto nelle pelli d’animale del mito e nel pigiama di seta del misticismo. Voglio che mi frulli il cervello, che sia il mio matador!





“camminare”spiega” significa più pensosità, più sensibilità per le cose spesso trascurate, più piacere di rieducarsi alla vita.
Perché il passeggiare è un moto naturale come mangiare e fare l’amore. Istinto primario, moto animale che viene molto prima della coscienza, della memoria. Camminare è un fiato del corpo e il corpo che si muove soffia pensieri. Prendi i vagabondi, gli erranti, i santi, i poeti. Avevano piedi buoni e fantasie forti, andare lenti, concentrati o svagati e il solo modo per incontrare qualcosa o qualcuno. Se uno si muove c’è anche il rischio, e la meraviglia, di incontrare se stessi.
Camminare vuol dire recuperare il piacere della lentezza, delle cose della vita. Per noi del mediterraneo camminare è una necessità, il mare che ci scorre dentro per destino. Camminare è esplorare, indagare, capire, e anche inventare.
Religione


Il padre nostro vede nel segreto, e guarda più all’intenzione che alla grandezza del gesto.

(S. Teresa di Lisieux)


Poi io udii la voce del signore che diceva:
“Chi manderò e chi andrà per noi?
Ed io risposi: “Eccomi, manda me !”


(Isaia)




Venite a me voi che amate e farò di voi dei conquistatori potenti in opere e in meriti.



(P. Dehon)




Sperare è la cosa più personale, ma che ciò non è possibile senza afferrare per mano la speranza degli altri.





L’amore di Dio e del prossimo non sono due amori,
ma soltanto uno, un solo atto perfettissimo.



(P. Dehon)

“Non accumulare tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove i ladri scassinano e rubano”.
La ruggine consuma i metalli, la tignola le vesti; ciò che si salva da questi due flagelli, lo rubano i ladri.



(Matteo)




Mantenga un equilibrato rapporto madre –figlia/o, i giovani sono soggetti a tantissimi stimoli esterni.
Che li spingono nella direzione dell’egoismo, e anche se le ha procurato dolore, non le faccia mancare la sua tenerezza.
Se ha gettato qualche buon seme, con il tempo darà i frutti.





Il diavolo quando vuole catturare un uomo: tira dapprima certi fili di pensieri capziosi e li fissa nei sensi del corpo, per mezzo dei quali può astutamente capire a quale vizio quell’uomo sia maggiormente propenso; quindi comincia a tessere nel centro, cioè il cuore e li dispone la tela adatta, cioè la tentazione più grave; e nel cuore prepara il posto adatto alla caccia.
E quando vede cadere nella tela il peccatore, lo porta nella tana e ne succhia l’anima.





La vita e fatta esclusivamente di singoli momenti che si susseguono. Di fatto il momento presente rimane spesso un tesoro sprecato, gustare la bellezza che le circostanze ci offrono. I rapporti interpersonali quotidiani.

lunedì 18 gennaio 2010

Preghiere

Hanno detto


La migliore preghiera è quella che ci tiene tanto occupati in Dio da farci perdere di vista noi stessi e ciò che stiamo facendo. In breve, bisogna accedervi con semplicità, in buona fede e senza artifizi, per essere vicini a Dio, per amarlo, per unirsi a Lui.
Il vero amore non ha metodi.


(Francesco di Sales)



Avete sete di restare soli, in silenzio, ai piedi di Dio, immobili, senza pensieri, ma un atto di amore è uno dei più bei segreti della vita spirituale.

(Carlo Carretto)



La preghiera non è piegare la volontà di Dio, ma scavare sempre più nel cuore dell’uomo, fino ad aprirlo all’accoglienza di ciò che Dio gli vuole donare.

(Soren Kierkegaard)




Prega tanto quanto te lo suggerisce il cuore. Si va a prendere i bagni di sole, perché a così pochi viene in mente di prendere bagni di silenzio?

(Paul Claudel)



La preghiera migliore è quella dove c’è più amore.

(Charles de Foucauld)




Per me la preghiera è uno slancio del cuore, un semplice sguardo gettato verso il cielo, un grido di riconoscenza e di amore nel vivo della prova o della gioia; infine è qualcosa di grande, di soprannaturale che mi dilata l’anima e mi unisce a Gesù.

(Teresa di Lisieux)




La preghiera viene dal cuore non dalle labbra; non le parole, ma il cuore guarda il Signore. Meglio pregare nel silenzio del cuore che non solo le parole senza l’attenzione dello spirito. Se uno prega senza parlare, nel silenzio della voce, la sua preghiera sfugge agli uomini, ma non sfugge a Dio che è presente nella sua coscienza.

(Isidoro di Siviglia)




La preghiera non consiste nel parlare molto, ma nell’amare molto. Non è necessario dire molte cose, ma tenersi amorevolmente ai piedi di Gesù.

(Teresa d’Avila)



Pregare è prima di tutto amare, un grande discorso non è un grande amore.

(Agostino d’Ippona)




Preghiera.

Signore Gesù, ti riconosco nella fede come mio Dio e mio fratello.
Tu sei il Figlio di Dio, tu sei colui nel quale il Padre ha parlato a noi.
Ma sei anche fratello perché hai preso la carne e il sangue che noi abbiamo; per amore nostro
hai subito la morte e ci hai liberati dalla morte; tu ci hai liberati dai nostri peccati e sei diventato nostro Redentore.
Ci impegnamo a fare nostra la tua Parola di salvezza, Parola che coincide con l’accettazione della tua stessa persona. Signore Gesù, mi porto col col pensiero ai luoghi nei quali tu mi dai appuntamento: presso il pulpito e presso l’altare.
Sono il luogo dove la tua parola, in quanto realizzata nel sacramento, rivela la sua divina onnipotenza, dove tu ti rendi realmente presente per donarci te stesso e la tua opera di redenzione. Amen.


(N.D)




Signore io mi offro te
Per essere l’ostia viva della tua volontà.
Voglio essere sacrificata per santificarmi.
Per realizzare la mia vocazione,
Per compiere totalmente la mia missione
Entrando perfettamente nei tuoi piani
Provvidenziali sopra di me;
Realizzando nella mia vita tutti i disegni,
che Tu hai sopra di me.
Signore, voglio essere l’ostia dei tuoi Sacerdoti,
voglio essere sacrificata affinché essi siano santi.

(anon. Autobiografia)





O Dio, nostro Padre,
Che in ogni tempo e in ogni luogo illumini la Chiesa.
Con la testimonianza dei Santi, ti rendo grazie per la vita.
E l’esempio di Madre Maria Nazzarena Majone,
Lo spirito del tuo Figlio ha impresso nel suo cuore.
Il sigillo indelebile dell’amore per te e per il prossimo
E l’ha resa infaticabile per la diffusione della preghiera per le vocazioni.
Ti prego di glorificare sulla terra la tua serva fedele e di concedermi la grazia che ti domando per la sua intercessione.
Donami di vivere una vita autenticamente cristiana.
E di camminare sempre sulla via dell’amore.
Per Cristo nostro Signore. Amen.





O Vergine Santa
Iniziando questo nuovo giorno
Noi leviamo lo sguardo a te
Che sei la bella aurora.
Tu che sei la Maestra
Di ogni perfezione,
Insegnaci le sante virtù,
Perché possiamo piacere al Signore.
Donaci una fede viva,
Ferma la speranza, ardente carità.
Donaci l’umiltà del cuore,
E delle opere obbedienza pronta,
Prudenza e pazienza
Vergine Santa,
Rendi pura la nostra anima, affinché Gesù in noi riposi.
E donaci una perfetta conformità al suo divino volere.
E la santa finale perseveranza.

(dagli scritti di Padre Annibale)
Furtiva tua madre

Furtiva tua madre, che ti asciuga la bava con tela di lino sottile
Intessuta di lacrime amare.
Incontro il tuo corpo contorto,portato a spasso
come un infante cresciuto dentro la testa
in pensieri di donna.
Fiore, di radici profonde,
smorfia, di sorrisi nascosti, ruggisci parole arricchite
sillabe mozzate nello spasmo di un involucro ostile.
Presuntuosa culla di sapere,
ho dubitato del tuo profumo, ingenua neofita
non ho letto nel tuo sguardo.
Non arcuarti nello strazio di liberare il cuore
ti ascolto.

(Luisa Puttini Hall)
Cessato, è il tempo


Ho sulle spalle il peso
dei tanti miei ricordi:
le poche gioie offuscate
dalle meolte pene,
troppi pàlpiti
che ignorano i sorrisi.
I nostri vecchi,ormai,
non sono più.
Cessato ,è il tempo
di sentirsi figli.
Il mondo è ormai
tutto su di noi,
non abbiamo più
a chi dir le nostre pene;
non condividiamo
con nessuno,
ora,le speranze.

(Anna Ales)
La Marzaiola


Gustosi raggi di sole bevuti sognando, tra nebbia,pioggia e antiche storie
riconosci il palcoscenico della gioventù,gli attori amici mai dimenticati.
Riaffiora nei ricordi la tua donna, stringi le labbra e riassapori l’odore,forte richiamo
le sue gambe accavallate e le compagne in bella mostra ridevano in attesa di un passaggio.
Della marzaiola imitavi il verso al mattino, insieme pronti a stanare la primavera.
Arrivederci


Ed ecco che ce ne andiamo
come siamo venuti.
Arrivederci , fratello mare,
mi porto un po’ della tua ghiaia,
un po’ del tuo sale azzurro,
un po’ della tua infinità
e un pochino della tua luce
e della tua felicità.
Ci hai saputo dire molte cose sul tuo destino di mare,
ed eccoci cono un po’ più di speranza
con un po’ più di saggezza.
E ce ne andiamo
come siamo venuti.
Arrivederci ,fratello mare.


(Nazim Hikmet)
Io vorrei donare una cosa al signore, ma non so che cosa.
Tutto è suo dono, eccetto il nostro peccato.
Ecco, gli darò un’icona, dove lui bambino
guarda agli occhi di sua madre:
così, dimenticherà ogni cosa.



(padre David Maria turoldo)
Qui tra la gente che viene che va
Dall’osteria alla casa o al lupanare,
dove son merci ed uomini il detrio
di un gran porto di mare,
io ritrovo,passando,l’infinito nell’umiltà.
Qui prostituta e marinaio, il vecchio
che bestemmia, la femmina che bega,
il dragone che siede alla bottega del friggitore,
la tumultuante giovane impazzita
d’amore,
sono tutte creature della vita e del dolore
s’agita in esse, come in me, il Signore.


(U.Saba, Città vecchia)
Gli raccoglierò dal prato una goccia di rugiada, è già primavera
Ancora primavera una cosa insperata, non meritata
Una cosa che non ha parole, e poi gli dirò di indovinare
Se sia una lacrima, o una perla di sole
O una goccia di rugiada.
E dirò alla gente: avete visto il Signore?
Ma lo dirò in silenzio, e solo con un sorriso.

(anonimo)
Tanto era azzurra e intatta la luce del mattino, che sembrava avanzare sulla nuda lama di una spada..

(anonimo)
Ebbene ti confiderò prima di lasciarti, che io vorrei essere scrittore di musica,civere con degli strumenti dentro la torre di Viterbo che non riesco a comprare, e li comporre musica, l'unica azione espressiva forse, alta e indefinibile come le azioni della realtà..

(anonimo)
Lettera al figlio

Se riesci a non perdere la testa quando tutti intorno a te la perdono e ti mettono sotto accusa;
se riesci ad avere fiducia in te stesso quando tutti dubitano di te, ma tenere nel giusto conto il loro dubitare;
se riesci ad aspettare,senza stancarti di aspettare, o essendo calunniato, a non rispondere alle calunnie,o essendo odiato,a non abbandonarti all’odio, pur non mostrandoti troppo buono, né parlando troppo da saggi;
Se riesci a sognare senza fare dei sogni i tuoi padroni
Se riesci a pensare senza fare dei tuoi pensieri il tuo fine;
Se riesci , incontrando il trionfo e la rovina, a trattare questi due impostori allo stesso modo;
Se riesci a sopportare di sentire la veritàche tu hai detto distorta da furfanti che e fanno trappole per sciocchi, o vedere le cose per le quali hai dato la vita, distrutte, e umiliarti, e ricostruirle con i tuoi attrezzi ormai logori;
Se riesci a far un solo fagotto delle tue vittorie, e rischiare in un sol colpo, a testa o croce, e perdere, e ricominciare da dove iniziasti, senza dire mai una parola su quello che hai perduto;
Se riesci a costringere il tuo cuore,i tuoi nervi,i tuoi polsi,a sorreggerti anche dopo molto tempo che non li senti più,ed a resistere anche quando ormai in te non c’è più niente,tranne la tua volontà che ripete: resisti;
Se riesci a parlare con la canaglia senza perdere la tua onestà,o a passeggiare con il rè,senza perdere il senso comune;
Se tanto nemici che amici non possono ferirti;
Se tutti gli uomini per te contano, ma nessuno troppo;
Se riesci a riempire l’inesorabile minuto, con un momento fatto di sessanta secondi;
Tua è la terra, e tutto ciò che è in essa;
E quel che più conta: sarai un uomo, figlio mio.

(Rudyard Kipling.)

venerdì 15 gennaio 2010

Proverbi

Chi inventa le cose agli altri, le loro non sono dei migliori.

Se le tue spalle non puoi guardare quelle degli altri, lascia stare-.

Ci sono persone che pungono come le api, solo che le api danno il miele, le persone danno il fiele.

La donna invidiosa oltre a peccare è permalosa.

Chi troppo parla troppo sbaglia, sembra un asino che raglia.

Ogni giorno sarà Pasqua se teniamo l’animo pulito.

Se un vecchio vedi curvo e storto non meravigliarti, anche il tuo turno arriverà.

La dolcezza che ci da? Di sicuro Tanta felicità.

Anziché sparlare, cerca il tuo carattere d’aggiustare.

La gallina è più intelligente di te, almeno lei sa fare bene cocco dè-.

Chi ha Dio si avvicina si sveglia più leggero ogni mattina.

Se al prossimo ti accosterai il primo aiuto tu, lo avrai.

La vanità sconfina ogni limite, la semplicità fa bellezza.

Se non è vero quel che dici, non illudere gli amici.

Se d’invidia sempre campi come speri di andare avanti.

Per saper invecchiare i capelli bianchi sappi accettare.

Quando scende la sera, metti da parte la fatica e recita una preghiera.

La gente cattiva calunnia non solo per invidia, di più per rabbia.

Non guardare quello che fanno gli altri, ma pensa a quello che fai tu.

Se hai un’ora libera, mettila hai piedi dei poveri.

Se il viso roseo più non è, non imbrattarlo lascialo com’è.

Se sai solo giudicare, è proprio vero non sai amare.

Se stringi una mano piena di calli, spera che ti contagi.

Chi si vanta con la propria bocca, non capisce proprio un’acca.

Se parliamo di cose belle, gioiranno anche le stelle.

Fra bianchi neri e gialli in tutte le razze ci sono bimbi belli.

Mai negli altri devi sperare devi sempre sapere dare.

Non punge solo la spina di una rosa, punge di più una parola che ricevi velenosa.

Per chi ama la natura, la vita sarà sempre una pittura.

Il sorriso forzato è la peggiore cosa che si dà, il sorriso sincero fa bene al cuore, anche se è nero.

Se l’amicizia è sincera, ne gioisce anche la terra.

Tieni nascoste le tue qualità, fino a che quella vera spunterà.

Con le parole si fanno tante cose, però con i fatti spariscono tutte.

Chi dice: tu sei colà, tu sei colì sa solo litigare ogni dì.

Chi vuol vivere sereno i fatti propri a da farsi.

Se il bene combatte il male, riesce ad abbatterlo totalmente.

Chi aiuta l’ammalato un giorno sarà ricambiato.

Chi vive con la fantasia le cose vere butta via.

Chi di bugie campa di verità non sa niente.

Tre troppi, e tre troppo poco possono distruggere uno sciocco.
Spendere troppo, è avere troppo poco denaro, parlare troppo è sapere troppo poco.
Vantarsi troppo è valere troppo poco.


Chi ha più talento che virtù è un uomo inferiore.


Correre e correre non porta beneficio.


Possiate avere tepore del vostro igloo, olio nella vostra lampada e pace nel vostro cuore.


Se le mogli fossero una bella cosa, dio ne avrebbe una.


Quando qualcuno visita un altro con buone intenzioni, porta con sé Dio.


Bisogna raccogliere fior da fiore senza abbattere la pianta dalla radice e comportarsi come fa il giardiniere nel giardino, non come fa il carbonaio nel bosco.


Tre cose io trovo miserabili anzi quattro: mai conoscerò la via dell’aquila dentro il cielo, la via del serpente sopra la rupe, la via della nave nel cuore del mare, la via di un uomo in corpo di donna.


Chi vuole farsi amare, amabile deve diventare.


Aria netta non paventa tuonidi aria si vive e si muore e i poeti affermano che solo l’amore può dare l’idea di cosa sia l’aria, perché senza amore non si respira.


Dormi come ti fai il letto.


Un sorriso costa meno dell’elettricità, e da più luce.


Per essere gustoso, il pesce deve nuotare tre volte: nell’acqua, nel burro e nel vino.


Se hai fama di uno che si alza presto, puoi dormire fino a mezzogiorno.

Benedetto colui che dice una cosa gentile, ma tre volte benedetto colui che la riferisce.


Più in alto sale la scimmia, più mostra il sedere.


Tutti hanno qualcosa per la quale essere modesti.


Colui che non sa e sa di non sapere è uno sciocco, evitalo.
Colui che non sa e sa di non sapere è un ignorante; istruiscilo.
Colui che sa e non sa di sapere è addormentato: sveglialo.
Colui che sa e sa di sapere è un saggio, seguilo.



Un buon libro è come un giardino che si porta in tasca.


Il sale viene dal nord: l’oro dal sud e l’argento dal paese dei bianchi, ma le parole di Dio, le cose dette, le storie e i racconti del cuore non si trovano che haTimbuctù .


L’occhio dello straniero, vede solo ciò che conosce.


Chi è causa del suo male, pianga se stesso.


L’amore è come la guerra, facile da cominciare e difficile da finire.


Fra la sella e la terra c’è la grazia di Dio.


Un segreto è tuo schiavo se lo serbi , tuo padrone se lo perdi.


Una strada di tanti chilometri inizia con un solo passo.


Tutti i rami a pasqua hanno già la loro frasca.


Si vive anche grazie alle tombe e non soltanto alla scodella di riso.

In amore e in guerra, tutto è lecito. A tavola e a letto non c’è rispetto.


Lento ma deciso. Sono un fondista, lascio lo scatto bruciante agli altri.


La fortuna non fa mai regali, solo prestiti.


Fa più rumore in una foresta un albero che cade, che non una foresta che cresce.


Ciò che non va donato va perduto.


Una parola gentile può riscaldare tre mesi d’inverno.


Il cavallo senza cavaliere è un cavallo, un cavaliere senza cavallo è solo un uomo.


Se hai un amico di miele, non lo leccare tutto.


Parenti serpenti, fratelli coltelli, cugini assassini. Molti parenti, molti tormenti.


Chi pensa alla morte muore due volte. Morte desiderata cent’anni per la casa.
Quando la vecchia balla, la morte suona.


I preti sono mercanti, vendono il Dio con tutti i santi.


Il proverbio è sempre vero, ma non lo si capisce per intero.


Chi vuol vivere e stare sano, dalle donne deve stare lontano.


Dio da il cappone al ricco, e al povero l’appetito.


Il denaro apre tutte le porte,tranne quella del paradiso.

Il pettine e dato a un uomo che non ha più capelli.


Due cose indicano debolezza: tacere quando si dovrebbe parlare, e parlare quando si dovrebbe tacere.


Se risparmi a casa, sei ricco in viaggio.


Risparmiare le candele non è conveniente, se andando a letto nascono i bambini.


Vale di più accendere un cerino che aspettare che bruci la foresta.


L’ingenuo crede a quanto gli dici,
l’accorto controlla i propri passi.


Il saggio teme e sta lontano dal male, lo stolto è insolente e presuntuoso.


L’iracondo commette sciocchezze , il riflessivi sopporta.


Il povero è odioso anche al suo amico, numerosi sono gli amici del riccco.


Chi disprezza il prossimo pecca, beato chi ha pietà degli umili.


Chi opprime il povero offende il suo creatore, chi ha pietà del misero lo adora.

Memorie

Se vuoi fare una cosa, falla bene, costa uguale.
Bisogna proprio non valere niente per non avere nemici (Alfred Bougeard, 1815-1880).
Prima devi sapere perchè stai al mondo.Quando capirai il perchè devi imparare a starci.
Il gioco della vita è come un boomerang: le nostre azioni ci ritornano, prima o poi.
Con la preserveranza e la volontà forse non raggiungeremo l'impossibile, ma ci arriveremo vicino.
Quando dovrai inchinarti di fronte a chi è più in alto di te, fallo senza umiliarti.
Metti l'anima nelle cose che fai, e troverai il coraggio per compiere imprese grandi e nobili (Esodo).
A che ti serve la ricchezza se sei avaro? (Siracide).
Chi si assume responsabilità di solito le ottiene.Chi esercita l'autorità, di solito la perde (Giovanni).
Non sfruttare il bisogno del povero per accrescere le tue ricchezze (Levitico).
Dare ai poveri non è beneficenza, ma pagare un debito da chi possiede di più (Saracide).
Quando occorre,bisogna saper rischiare, ma sempre per uno scopo positivo e preciso (Giovanni).
Fare la carità,con quanto si sottrae ai bisognosi e vergognoso ( Saracide).
Conquista autorità con autorevolezza.
Il vero leader sa vivere in prima fila, ma sopratutto in ultima.
Lavora pensando che gli altri raccogieranno il frutto della tua fatica (Deuteronomio).
Consegna al successore un servizio,non un potere (Deuteronomio).
Non c'è nulla di definitivo a questo mondo, salvo la morte.
Il tempo è l'essenza della vita.Occorre fare tesoro di ogni istante.
Il coraggio non è assenza di paura, ma la capacità di andare avanti superando le difficoltà.
L'ordine è pane, il disordine è fame.
Non si fà politica con la morale, ma non se ne può nemmeno fare senza (Andrè Maraux)
Vivere il presente guardando il futuro e ricordando il passato.
Il pover'uomo esiste per far esistere l'uomo generoso (Jean Paul Sartre,1905-1980).
Il mondo è pieno di pregiudizi corrotti dalle virtù (Oscar Wilde,1854-1900).
E' il carattere, non a parola,a convincere chi parla (Menandro).
Senza voglia di fare,niente vale la pena.
La felicità non si cerca, si merita.
Un avvocato vale per le cause che vince, non per quelle che fa.Perciò fà le cause da vincere.
Una giustizia lenta non è giustizia (Senofonte430 a.C).

Aforismi

Da come finisce una storia, si capisce quella storia.
Due più due, magari tardi, fa sepre due.
O tu decidi gli eventi o gli eventi decidono per te.
Per comprendere la vita bisogna comprendere la morte.
I cervelli fuggono. ma il tuo quando è scappato?
Inseguire il piacere dà felicità:chiedetelo agli infelici.
Nella vita ci vuole fortuna: chiedetelo ai falliti.
Se devi infrangere le regole materiali, fallo per qualcosa di cui valga la pena.
E' meglio uno stupido che fa l'itelligente o un intelligente che fa lo stupido?
Non è necessario dire tutto cio che si pensa, ma pensare tutto ciò che si dice
Occorre fare tutto quello che si dice, ma farlo senza lamentarsene.
Molti sono quelli che partono, pochi quelli che arrivano.
Raggiunta una meta,bisogna sceglierne un'altra.Una vita sensa meta è una vita sensa vita.
Pensare in grande o pensare in piccolo fa la differenza. Quella differenza che c'è fra vivere e vegetare.
Nella vita occorre fare una scelta giusta, non quella più semplice o più veloce.
Il primo passo per sfuggire ad una trappola, è conoscerne l'esistenza.
La gratitudine è solo l'attesa di nuovi favori.( francois de la roschefoucauld, 1613-1680)
Semplice non è facile ,facile non è comodo. vivere con qualità non e difficile.
Perer capire le cose bisogna ridurre all'osso le questioni:porsi una domanda per volta e darsi una risposta per volta.
Chi conosce se stesso, tutto in sè conosce (Giovanni Pico della Mirandola, 1463-1494).
Non basta fare il bene, bisogna farlo bene (Denis Diderot, 1713-1784).
Non è i genio che porta all'affermazione nela vita e ne lavoro. Sono tenacia e determinazione che fanno raggiungere gli obbiettivi,lavorando.
La materialità danneggia la qualità della vita, l'amore la esalta.
La gente non cerca più il sogno perchè identifica il sogno con e cose materiali.
Chi ha un cattivo carattere vuoldire che ha carattere.Chi ha un buon carattere, vuol dire che fa quello che vuoi tu.
La critica senza proposta spesso nasconde l'invidia.L'invidia spesso nasconde a pochezza.
Quando qualcuno fa una concessione, spessoc'è del veleno nella coda.
Non è come si vive che conta,ma è come il cuore che interpreta i fatti.
Progettare ome se si dovesse vivere mille anni.Vivere come se fosse l'ultimo giorno.
Le tre P: Prevedere,Prevenire,Provvedere.
Le 10 P: Prima pensare poi parlare perchè parola poco pensata poco pesa.
La fortuna è come una donna cava sula nuca.Quando è passata non puoi più afferrarla per i capelli.
L'idea è un'astrazione, il progetto la concretizza, l'azione a realizza.
La quotidianità deprime, la creatività esalta.
Trattare ogni cosa come se fosse l'unica cosa che dà da vivere.
Il bisogno fa crescere, il benessere fa galleggiare.
Saper fare anche poco, ma al meglio possibile.
Lo scopo del lavoro è guadagnare il tempo libero.(Aristotele, 384-322 a.C)
Senza libertà di critica non ha valore l'elogio (Pierre-Augustin de Beaumarchais, 1742-1799).
C'è uno stupido che le inventa ed un cretino che le perfeziona (Ettore Petrolini, 1886-1936)
Minimizzare i problemi,massimizzare le soluzioni.
Sbagliare si può, correggere si deve.
La personalità fa funzionare le cose, la disciplina le fa concludere.
L'esperienza fa la differenza fra un tentativo ed un successo.
La disciplina fa la differenza fra un'idea ed una realizzazione.
I beni ed i servizzi sono in vendita, la coscienza, no.
La madre dei cretini è sempre gravida.
Con un urlo compri nemici, con un sorriso compri i mondo.
Senza passione è come vivere "piatti".
Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce affatto (Blaise Pascal, 1623-1662)
La stabilità non esiste se non nella nostra mente.
Non fare cose straordinarie, ma ordinare in modo straordinario (San Josè Escrivà, 1902-1975).
La più grande rivoluzione di una collettività è l'ordinaria amministrazione.
Meglio non avere vissuto che morire senza lasciar traccia (Napoleone Bonaparte, 1769-1821)
E' inutile predicare, basta dare i buon esempio (Nicolò Machiavelli, 1469- 1527)
Vivere ogni minuto come se fosse l'ultimo, progettare come se si dovesse campare 1000 anni.
Con l'animosità si distrugge, col cuore si conquista.
Pensare propositivo, agire positivo.
Non ci sono uomini e donne, ci sono persone.
Don't speak.Do it (non parlare ,fallo).
Nella professione e nell'impresa occorrono organizzazione,ordine,rigore e disciplina.E poi avarare in squadra per fare sistema.
Chi pone bene una domanda, sa già la risposta.
Quando manca il confronto, e bugie hanno le gambe lunghe.
Per farsi credere bisogna credere.
Impossibile è una posizione mentale.Quello che impossibie oggi, potrà essere possibile domani, pensando e lavorando.
Se non puoi avere il massimo, prendi il meglio, perchè l'ottimo è nemico del buono.
Dare è gioia, prendere è egoismo.
Una buona azione compiuta oggi vale di più di un'ottima azione che si compirà domani.
Non importa quanto vali, importa quanto ti valutano.
Chi convince, vince.
Le uniche cose cui non possiamo resistere sono le tentazioni (Oscar Wilde,1854- 1900)
Se la verità ferisce, è colpa della verità, non di chi la dice.
Quando la bugia ha fatto il giro del mondo, la verità deve ancora indossare gli stivali ( Winston Churchill, 1874-1965).
Il tempo ci da sempre meno tempo.
Importante non è credere in quello che si fà, ma fare quello in cui si crede.
I principi sono come chiodi sulla parete cui appendere i nostri comportamenti.
Sui valori non si discute.Nel momento in cui se ne comincia a discutere, in quel momento si stanno violando.
Non importa cadere. Importa come si cade o come ci risoleviamo dopo la caduta.
Regola delle 4 D: Drive (guidare) Develope (sviluppare business e valorizzare e persone),Decide (determinazione nel prendere decisioni), Delivery ( capacità di conseguire risultati).
Non usare i cannoni per uccidere le zanzare (Confucio, 551-459 a.C).
La facoltà della memoria è formidabile, ma l'oblio ce la fà dimenticare.
Il cibo esce dal ventre mediante ruminazione.Così le impressioni escono dalla memoria mediante il ricordo (Agostino,353-430).
A cose fatte anche lo stolto acquista il senno (Omero,VI secolo a.C).
La gioventù è il tempo che ci resta da vivere.
A differenza delle altre malattie,la vita è sempre mortale:non sopporta cure ( Itao Svevo, 1861.1928).
L'esito delle azioni umane dipende dagli dèi;la scelta dell'azione rivela l'animo umano (Demostene,384-322 a.C).
Il cittadino che non si cura della politica è un essere inutile (Pericle, 485-429 a.C).
Guarda sempre dritto negli occhi le persone.Quando distolgono lo sguardo hanno qualcosa da nascondere.
Se ti dicono che una cosa è impossibile, falla.
Se sei nel progetto, tu sei il progetto.
Se prevedi, puoi prevenire gli eventi e provvedere.
Se prima pensi,senza supporre,capisci,parli e puoi agire,
Se segui la linea, senza fermarti al punto, arrivi all'obbiettivo.
Se pensi, capisci e valuti, puoi agire con cognizione, sbagliando poco.
Se fai ogni giorno tutto quello che puoi, dormi sereno.
Se fai oggi quelo che potresti domani, ti poni in testa agli eventi.
Se sei un professionista, avanza proposte, mai problemi.
Se scrivi tutto, non dimentichi mai niente.
Se c'è un problema, proponi la soluzione.Oppure, tu sei il problema.
Se fai sempre quello che devi fare ,stai in pace con la coscienza.
Se fissi prima l'obbiettivo e dopo le strategie, lo raggiungi.
Se misuri l'efficacia del tuo lavoro, la qualità aumenta.
Se prendi appunti, aumenti il valore dell'autoformazione.
Se hai il senso della misura e delle proporzioni, sei equilibrato.
Se hai punti di riferimento,non perdi la via.
Se fai anzichè voler fare, agisci concretamente.
Se sei efficace, convinci di più,risparmi di più,innovi processo e prodotto.
Se fai sempre la prova del nove e controlli da due fonti l'informazione,commetti pochi errori.
Se commetti un errore, accerta e cause, per non ripeterlo.
Se perdi tempo non puoi recuperarlo.Quelo che fai oggi non è quello che potresti aver fatto ieri.
Se arrivano le difficoltà,affrontale sapendo che rientrano nella normalità.
Se contano i risultati, le chiacchiere non servono.
Se spieghi come intendi raggiungere l'obbiettivo, anzichè scusarti perchè non riesci, sei vicino all'obbiettivo.
Se fai trenta e non trentuno, perdi tutto per quell'uno.
Se hai bisogno di dire tre volte la verità, non dici la verità.
Se funzioni in tempo reale,realizzi in tempo reale.
Se sbagli, non curarti.Se non correggi preoccupati.
Se hai personalità,farai funzionare le cose.Se hai disciplina, le concluderai.
Se non hai quelo che ami, lotta per averlo, ma intanto ama quello che hai.
La lettura o ti coinvolge interamente, in profondità, oppure è acqua fresca.

La letteratura è un’efflorescenza spontanea, i libri non si fabbricano bensì nascono spontaneamente e vanno annusati come tartufi.

Una teoria suicida: che anche nel libro peggiore si può trovare qualcosa di utile.

Solo se stai con le mani in mano, non succederà nulla.

Di fronte alle difficoltà non mi fermo, solo quando le ho provate tutte, getto la spugna.

Brutta è la storia umana. Che fatica adattarsi ai disegni del potere. Per fortuna nessuna dittatura
Potrà mai rubarci la Tentazione della speranza, della letteratura, dell’amore.

L’amore non ha età e supera il tempo, il cuore può battere, all’improvviso e contro la nostra.
Volontà per un oggetto del desiderio, in appropriatamente troppo più giovane, o più vecchio di noi.

Nella vita non basta avere ragione, bisogna avere qualcuno che te la dia.

Ci sono pazzi che credono di essere Napoleone, e pazzi che credono di poter risanare le ferrovie dello stato.

L’umiltà è una virtù stupenda ma non quando si esercita nella dichiarazione dei redditi.

Non vi è mezzo diabolico più adatto a indebolire la fede della superstizione.

La parola è fiato che trapassa più delle lance un’armatura di ferro.