Furtiva tua madre
Furtiva tua madre, che ti asciuga la bava con tela di lino sottile
Intessuta di lacrime amare.
Incontro il tuo corpo contorto,portato a spasso
come un infante cresciuto dentro la testa
in pensieri di donna.
Fiore, di radici profonde,
smorfia, di sorrisi nascosti, ruggisci parole arricchite
sillabe mozzate nello spasmo di un involucro ostile.
Presuntuosa culla di sapere,
ho dubitato del tuo profumo, ingenua neofita
non ho letto nel tuo sguardo.
Non arcuarti nello strazio di liberare il cuore
ti ascolto.
(Luisa Puttini Hall)
lunedì 18 gennaio 2010
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento