L’immaginazione femminile è di una rapidità incredibile:
Qualunque donna passa in un attimo dall’ammirazione all’amore e dall’amore al matrimonio
Le donne sarebbero molto più affascinanti se si potesse cadere fra le loro braccia senza finire tra le loro mani.
Del senno di poi e lecito ridere come del senno di prima: l’uno e l’altro non servono.
La vera felicità consiste semplicemente nel non desidera
La politica è l’arte di interporre un conciliante chiaro di luna fra chi vuole il buio e chi invece desidera la luce.
Se vi trovate nella necessità di picchiare una donna, ricorrete a un fiore. Ma deve essere una rosa ( a tante di quelle spine !).
Gli uomini saggi non dicono tutto quello che pensano ma pensano tutto quello che dicono.
Non riusciamo a tollerare la vanità degli altri perché da troppo fastidio a quella nostra.
Le donne sanno bene che in amore gli uomini non sono così stupidi come si crede.
Lo sono molto di più.
Ecco tre cose difficili: scordare un offesa, tacere un segreto, usare bene il proprio tempo.
La paura del peggio negli uomini è molto più forte del loro desiderio del meglio.
Il lavoro è affascinante: si starebbe delle ore a osservare tutti quelli che lo svolgono.
Mentre un uomo sciocco e ricco è un ricco, uno sciocco povero rimane soltanto uno sciocco.
È possibile fallire in moltissimi modi, mentre riuscire e possibile in un modo soltanto.
Solo l’amare, solo il conoscere conta. ( Pasolini )
Chi vuol vivere sano e lesto , mangi poco e ceni presto.
Era fatale che l’uomo inventasse il pagamento a rate : è abituato da troppo tempo a pagare oggi per i peccati di ieri.
Perché una donna fatica dieci anni a cambiare le abitudini del marito , e poi si lamenta che non è più l’uomo che aveva sposato? ( Barbara Streiasand )
La grandezza di un uomo può essere quasi sempre misurata dalla sua inclinazione alla bontà.
Il senso dell’umorismo più preziosa è quello che permette a una persona di vedere immediatamente ciò di cui è meglio non ridere.
Quando una casa va come un orologio, si e sempre in attesa di sentire squillare la suoneria.
La moda non è altro che un epidemia provocata ad arte.( G.B.Shaw)
Quando lasciate che il denaro parli per voi, questo annulla qualunque altra cosa avevate intenzione di dire.
Il denaro non è sacro il diritto di dissentire si.
La memoria è come un bimbo che cammina lungo la riva del mare.
Non si può mai sapere che sassolino raccoglierà per serbarlo fra le sue cose più care.
L’uomo è afflitto da un duplice malanno: non riesce a imparare le verità troppo complicate e dimentica quelle troppo semplici.
La foglia in colore cade in colore, ma la foglia verde diventa d’oro. Noi che abbiamo trovata bella la giovinezza troveremo bella anche la vecchiaia.
A gli uomini e alle donne che arrivano al termine del loro cammino avviene qualcosa di strano e di bello.tutte le paure tutti gli orrori scompaiono.
Ho visto spesso spuntare loro negli occhi una luce di lieta meraviglia quindi si accorgevano che questo era vero . E tutto ciò deriva dalla bontà della natura e dall’ illimitata bontà del signore.
Il matrimonio è forse l’istituzione che ha le peggiori relazioni pubbliche, e pure il suo successo è poco meno che spettacoloso.
L’arte della conversazione non è perduta: è nascosta dietro il televisore.
La dittatura è un paese in cui la politica è stata esclusa dalla politica.
Invecchiando si scopre che tutto rimane esattamente lo stesso l’unica cosa che cambia sono i capelli.
La sola cosa noiosa di un bambino prodigio è la sua mamma.
Non saprei citare nulla che abbia tanto intralciato gli affari quanto i pranzi d’affari.
Quando uno brucia i propri ponti fa un gran bel fuoco.
Ogni difficoltà su cui si sorvola diventa un fantasma che turberà i nostri sogni.
Quando si abbatte una quercia , la sua caduta echeggia su tutta la foresta, ma cento piante possono essere seminate in silenzio da un venticello che nessuno nota.
Non mi piace che si finga di disprezzare la morte, la grande legge e sapere sopportare l’inevitabile.
Il trono è solo un pezzo di legno coperto di velluto.
Di solito il benefattore esige più di quel che ha donato.
Dopo la scoperta della stampa, si chiamano le celebrità per regnare, e si regna solo per asservirsele.
I grandi scrittori sono dei vaneggiatori stimati.
Uno sciocco è noioso un pedante e insopportabile.
L’ateo è migliore del fanatico: l’uno obbedisce altro uccide.
I sovrani debbono perdonare gli errori e non dimenticarli mai.
Si può rischiare un colpo di stato per conquistare il potere, mai però per consolidarlo.
In politica un assurdità non è un ostacolo.
Un governo è un male necessario.
I proclami passano le azioni restano.
Agisci come se il tuo modo di operare dovesse essere assunto quale legge universale (I. Kant ).
Non puoi impedire agli uccelli della tristezza di volarti intorno alla testa ma puoi impedire loro di fabbricarci il nido.
L’abitudine è una serva che finisce per sposare il padrone.
Noi oggi viviamo più a lungo, ma troppo in fretta per digerire la vita (U. Eco).
Niente è più banale del male. A dispetto di tutti i romanticismi la bassezza non si identifica mai con la felicità (G. Thibon).
Il destino di un uomo è la sua coscienza (G. Bottai)
C’è differenza tra gli uomini grandi e gli altri uomini (Ch. De Gulle)
Oggi abbiamo esorcizzato il sacrificio ma siamo più tristi (M. Pomilio)
La verità non rassicura nessuno, la verità impegna (G . Bernanos)
Il più delle volte le nostre virtù sono vizi travestiti (F, de La Rochefoucauld).
L’abitudine è una ruggine che se ne ride di ogni lima.
Non vi è grandezza dove non ci sono semplicità bontà e verità (L.Tostoi)
Le tue realizzazioni saranno tanto solide, quanto saranno profonde le tue convinzioni.
La tristezza non è nel riuscire le stelle, ma nel non avere stelle da raggiungere.
Niente è irresistibile quanto la verità.
Il bisogno di avere “radici” il più importante e il meno conosciuto dell’animo umano (Simone Weil )
Quando si guardano troppo le stelle , anche le stelle finiscono per essere insignificanti. ( F. Renard)
I computer saranno sempre più simili alla mente umana, salvo non attribuire i propri errori ad un altro computer!
Chi ti accarezza più dell’ usato, o ti inganna o ti ha già ingannato.
Un nuovo partito ha questo motto: la colpa è sempre degli altri.
Il popolo è abbagliato più facilmente da una grande bugia che da una piccola.
I commercialisti aiuteranno i ricchi a pagare meno tasse, ma intascheranno le somme risparmiate più gli interessi.
Una puntura di zanzara prude meno, se riesci ad accoppare la zanzara.
La donna e l’eco dicono il vero, ma non lo dicono mai per intero.
A confessore , medico avvocato non tenere il vero celato ( nascosto )
Onorate le donne! Intrecciano e intessono rose celesti nella vita terrena (F. Schiller)
L’astinenza è la prima medicina.
Anche quest’anno sarai in salita. Ricordate però che le salite rendono più dolce e appagante la discesa.
I giornalisti diventeranno sempre più professionali: spiegheranno benissimo cose che non sanno.
L’alcol è un liquido prezioso: conserva tutto … tranne i segreti ( C. Grant )
Qualcuno scoprirà finalmente come evitare di parlare con la suocera, basterà non interromperla.
Se mettete un annuncio matrimoniale, evitate almeno di definirvi solari; non tutti amano l’abbronzatura.
Chi và piano , va sano e va lontano….. E viene tamponato poco lontano.(M. Marchesi)
Non cessare mai di sperare: più buia è la notte più vicina è l’alba.
La fiducia nella forza misteriosa del seme che con la pazienza continuate a spargere diverrà pianta fiore e frutto, anche se tante realtà contrarie minacciano di soffocarle. Voi sapete che la vita ha una forza interiore che la rende capace di permanere di risorgere…. Ecco la speranza: una consapevolezza fondata sull’energia inarrestabile della vita.
Un caldo focherello fa bene al ricco e al poveretto.
Essere donna e affascinante. È un avventura che richiede un tale coraggio, una sfida che non annoia mai. (O . Fallaci )
L’uomo attraversa quattro età: bambino ragazzo adulto e anziano. La donna invece otto : neonata, bambina adolescente, ragazza ragazza ragazza ragazza ragazza.
Chi ha il mestolo in mano lo rigira come vuole.
Ognuno tira i carboni sotto la sua focaccia.
Chi maneggia il miele si lecca le dita.
Non c’è più sordo di chi non vuol sentire.
I politici sono uguali d’dappertutto: promettono di costruire i ponti anche dove non ci sono i fiumi.
In politica bisogna sempre seguire la retta via, perché si è sicuri di non incontrarvi mai nessuno (Bismarck)
Un uomo di stato è un politico che mette se stesso a servizio della nazione; un politico è un uomo di stato che mette la nazione al suo servizio ( Pompino )
Un uomo di stato pensa alle prossime generazioni, un politico pensa alle prossime elezioni (Clarke)
La gente vuole essere imbrogliata, ed allora lo sia!
Nella vita non vi è che un modo per essere felici: vivere per gli altri (L. Tostoi )
Non è quello che si riceve, ma quello che si da , ciò che conta per la nostra gioia ( P. Mazzolari )
Dove non c’è amore metti amore e troverai amore ( S. Giovanni della Croce)
Mai catena a fatto buon cane.
Se ci pensiamo bene , più si sta sulla strada più aumentano le occasioni di incidenti: la prudenza quindi consiglia di andare alla massima velocità (Ironia)
Lungo la fila, stretta la via fece un sorpasso e così sia.
Nella vita si possono correggere tanti errori ma nel traffico nessuno.
Non bisogna svegliare le disgrazie quando dormono.
Al riparo del guscio della propria auto, anche i timidi diventano leoni, ma a che serve poi se appena scendono ritornano conigli?.
Credo che la vita non sia un avventura da vivere secondo le mode correnti, ma un impegno a realizzare il progetto che Dio ha su di noi : un progetto di amore che trasforma la nostra esistenza ( T, Merton)
L’uomo propone Dio dispone e la donna pospone.
Un buon medico non da soltanto sciroppi dolci, ma anche pillole amare.
Chi riscalda la testa delle folle, tenga d’occhio la pigna quando bolle.
Perde il cervello solo chi non c’è là.
Dio non costringe nessuno a credere. Infatti, c’è luce sufficiente per chi vuole vedere ma ce buio sufficiente anche per chi non vuole vedere (B. Pascal)
Il mistero non è un muro ma un orizzonte. Il mistero non è una mortificazione dell’intelligenza , ma uno spazio immenso per la nostra sete di verità. (A de Saint-Exsuperì’)
Simo diventati un popolo che alterna le vacanze alle ferie ( Enzo Biagi)
Molti rigagnoli fanno un gran fiume.
Molte formiche divorano un leone.
A grande prurito occorre più di un dito.
Un peso è leggero solo sulle spalle degli altri.
Chi vuole fare qualcosa trova un mezzo, chi non vuole fare niente trova una scusa.
Il primo passo verso la verità è un atto di umiltà.
Noi siamo facili a dimenticare la verità, soprattutto la verità che impegna la verità che mette in crisi la verità che fa luce sulle nostre cattiverie.
La verità che non è scaldata dal calore del cuore è una verità tradita (F. Sullivan)
Nessuno sceglierebbe di vivere senza amici ( Aristotele )per attirare la simpatia di qualcuno è meglio chiedergli un favore piuttosto che farglielo perché ciò gratifica assai di più la sua autostima. L’amicizia è anche un vero atto di libertà. Diversamente dalla famiglia che non abbiamo diritto di scegliere, le nostre amicizie sono fondate interamente sulla scelta personale
Gli amici sono le scuse di Dio il quale per chiederci scusa e fare ammenda delle famiglie che ci aveva imposto, ci aveva anche donato gli amici.
Un cristiano triste è un cattivo cristiano (G. Chescerton )
Tardi ti ho amato, o bellezza tanto antica e tanto nuova. Perché tu eri dentro di me e io fuori di me ti cercavo, l’unica tristezza e non essere buoni.
La mente umana ha le ali , siano ali di colomba e non di sparviero, di angeli e non di demoni.
Ho trovato l’ottava opera di misericordia: rallegrare le persone tristi.
Se non bruci di amore, molti moriranno di freddo (F, Mauriac)
Dio si serve dei venti contrari per condurci un porto, non vi è che una sofferenza quella di essere soli (G. Marcell)
Dio ci da le noci , ma non ce le rompe.
Non si vede bene che con il cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi.
Chi vuol conservare la salute per la vecchiaia non la sciupi in gioventù.
Il miglior medico è la natura: guarisce i due terzi delle malattie , e non parla male dei colleghi.
Chi prende medicine e non sta male, consuma l’interesse e il capitale.
La di la , e al di sopra delle frontiere e dei rancori l’umanità ha sentito di formare un’unica famiglia soltanto nelle ore del dolore ( P . Mazzolari)
I nostri occhi vedono bene solo attraverso le lacrime (V. Hugo)
L’uomo è uno scolaro, e il dolore è il suo maestro (M. Gandhi)
L’adorazione non è un momento della vita , ma è l’anima di tutti gli attimi della vita. (G. Barra)
La giustizia è uguale per tutti. Il greco Plutarco lamentava che le tele dei ragni pigliano le mosche ma lasciano scappare i calabroni, il latino giovanile stigmatizzava i censori che donavano ai corvi , ma facevano stragi di colombe.
Sta in galera chi ruba un legno, sta sul trono chi ruba un regno.
Molte volte il denaro e l’amicizia rompono le gambe alla giustizia.
Guai a chi si incapriccia a volere giusta la giustizia. ( A. Brofferio)
La giustizia che gioca con la spada, diventa giusta quando cambia strada ( Trilussa)
Leggi senza pene, campane senza battaglio.
Gli uomini fanno le leggi , le donne fanno i costumi.
Davanti agli affari ne parenti ne compari, perché negli affari non ci sono amici ma solo clienti. ( A . Dumas)
Prima di far visita al leone , accertati se ha fatto colazione.
Quando vai al mercato apri gli occhi prima di aprire la borsa , perché un lupo mascherato è micidiale, più di quello naturale.
La pubblicità è l’anima del commercio, o il commercio dell’anima?
I motori portanti di una scelta pubblicitaria sono i sette vizzi capitali.
Delle donne si ammira la virtù, ma la civetteria piace di più.
Bisticci fra moglie e marito: hai dimenticato cosa eri prima di sposarmi,…… un uomo felice tesoro.
Gli avvocati vivono di carne ustionata, i medici di carne malata.
È più facile scoprire una stella che soccorrere un uomo (Hello)
Il futuro arriva un giorno alla volta (A . Lincoln )
Un governo potrebbe essere eterno, a condizioni che offrisse ogni giorno fuochi d’artificio al giorno , e un processo scandaloso alla borghesia.
Chi di noi ignora che il più grande incitamento al male e la speranza di non essere puniti? (Cicerone)
Dire la verità è un dovere ma solo nei confronti di chi ha il diritto alla verità ( B. Constant)
Il fisco è come spennare un oca: bisogna strappare più penne possibili con la minore quantità di strida.
Non c’è peggiore giustizia di una giustizia che arriva in ritardo (C. Beccaria )
La società si compone di due grandi classi: quelli che hanno più pranzi che appetito e quelli che hanno più appetito che pranzi.
Solo le persone superficiali non giudicano dalle apparenze. (O.Wilde)
Quando il gozzo è pieno , le ciliegie sono acerbe.
Questa vita è un ospedale , dove ogni paziente desidera cambiare letto.
La giustizia è la forza dei re, la furbizia è la forza della donna l’orgoglio è la forza dei pazzi la spada è la forza dei vigliacchi l’umiltà è la forza dei saggi, le lacrime sono la forza del bambino, l’amore di un uomo è una donna è la forza del mondo.
Quando i grandi si fanno guerra sono i piccoli che muoiono .
L’uomo comune ragiona , il saggio tace, lo stupido discute ( Pitigrilli)
Non ho mai pietà dei presuntuosi perché penso che portano con se il loro conforto ( G. Eliot)
Gli uomini saggi sono sempre veritieri nella condotta e nei discorsi. Non dicono tutto quello che pensano, ma pensano tutto quello che dicono. ( G.E. Lessing)
lunedì 1 febbraio 2010
venerdì 29 gennaio 2010
Il sapere è alimento è ornamento della mente, è il mezzo per apprenderlo è la scuola.
L’amore è una rete gettata sull’eternità , il desiderio è uno stratagemma per risparmiarsi l’onore di tessere la rete.
Rieducarci a valorizzare ogni attimo della nostra giornata.
La vita è fatta esclusivamente di singoli momenti che si susseguono.
Di fatto il momento presente rimane spesso un tesoro sprecato. La fretta rende l’animo
Incapace di vibrazioni positive. Un modo di vivere disteso ci consente di gustare la bellezza che le circostanze ci offrono. Soltanto così arriveremo a sera beneficamente trasformati.
È impossibile portare la fiaccola della verità in mezzo alla folla senza bruciare qua e la una barba o una parrucca o qualche maschera. Lichtenberg.
Da sempre l’uomo conosce il desiderio di riscrivere la sua biografia, di cambiare il passato, di cancellare le tracce, le proprie e quelle altrui.
Il libro è un oggetto vivo, se non lo curi si degrada.
Non bisogna creare illusioni che producono poi cocenti disillusioni.
Non ci sono soldi nelle casse statali per i sogni.
Le radici sono importanti ma non siamo alberi, abbiamo le gambe e sono fatte per camminare
E andare altrove.
Il tracciato narrativo scorre limpido sullo sfondo di una città odorosa di vita e di mare, sulla quale premono nubi oscure e inspiegabili.
La devastazione falcia e ricongiunge, allontana e da speranza.
Non è vero che il mondo sia peggiore di prima. È soltanto che la diffusione delle notizie è molto progredita.
….era spuntato anche un piccolo sole e si era messo a brucare con i suoi raggi quella terra desolata e dura,
come un capriolo che esce dalla radura a mangiare dopo che il cacciatore se ne andato.
Non esistono errori imperdonabili. Anzi, ogni errore può essere considerato positivamente con un esperienza in più. Bisogna , invece, imparare dai campioni dello sport per i quali una sconfitta può diventare un incentivo a migliorare una prestazione.
La solitudine esistenziale, affina la sensibilità ma spesso distorce l’immaginazione, inducendo a imprestare ad altri le nostre stesse speranze. Ascolta la voce del cuore. Di solito non racconta bugie.
Non m’illudo che tutti ascoltino e si ricordino, parlo sempre per uno, uno che non so chi è, ma so che c’è e non dimenticherà.
Molti sono capaci di parlare, pochi sono capaci di ascoltare. Ecco perché la maggior parte delle parole si perdono nel nulla.
La solitudine non è sempre un male. Questo perche quando si è soli si impara a parlare con noi stessi.
Vuoi essere grande? Impara a essere piccolo. Impara cioè a conoscere la vita dal basso.
Poco se mi considero , molto se mi confronto.
Amore quello con la a maiuscola si nutre di futuro, e non punta solo a provare un emozione, ma a costruirci sopra qualcosa di durevole.
Il Noi di una coppia ben assestata è una fiammella che scalda anche quando smette di bruciare.
A volte vorrei gridargli in faccia che a questo mondo bisogna sapere scendere a compromessi, che di sogni non si vive, che gli ideali non ti sfamano ne soddisfano, già che sono solo sogni nascosti dietro a dei mulini a vento.
Nella vita ci sono due cose a cui mirare : ottenere quello che si vuole, e poi , una volta ottenutolo, goderlo.
Soltanto le persone più sagge raggiungono questa seconda meta.
O splendido oro della povertà chi non ti possiede, anche se ha tutto il resto, non ha nulla!
Perché badiamo hai vestiti e non alle persone? Crediamo alle cravatte e non alle idee e spesso i giovani, sposano un abbigliamento, non una persona.
La nostra dimora in terra non è che una tenda; nel cielo abbiamo una casa non fatta da mani di uomo , e la che dobbiamo tendere incessantemente.
Se qualcuno ti becca sotto pelle, mostrandoti difetti e manchevolezze, non arrabbiarti. Ringrazialo.
I maschi occidentali non hanno compreso che estasi erotica significa , mettere al centro la donna, perche e il suo piacere, il suo appagamento , che porta alla fusione perfetta, all’intreccio ritmico e armonioso dei corpi, dove l’uomo si può sentire un Rè.
La vita continua su percorsi spesso imprevedibili. E la provvidenza collega caselle apparentemente incompatibili.
La bellezza è l’insieme armonioso di forme e proporzioni che ispira un sentimento di piacere di ammirazione o di consenso.
L’intelligenza è un bene prezioso che governa l’umanità. Ma non sempre è così. Vi sono intelligenze maligne che cercano di sopraffarne altre. La discriminazione fra il bene e il male è nata con l’uomo.
Dio ha messo a disposizione di tutti la facoltà di scegliere dotandoli di libero arbitrio.
Il bambino abortito, è il più povero di tutti, perche non possiede nemmeno un corpo, nemmeno la voce
… M. Teresa di Calcutta.
L’attesa è lo stupore. Quando attendiamo un avvenimento non è mai come lo avevamo pensato, pianificato. C’è sempre qualcosa che ci sfugge, a cui non avevamo pensato.
Ora che le gonne diventano sempre più corte e le scollature sempre più profonde, dobbiamo soltanto aspettare, che si incontrino.
Mi incalza alle spalle il secolo cane lupo, ma non ho sangue di lupo nelle vene.
Il destino è sempre lineare, fatto di corridoi dritti e si porte , mentre la vita è contorta, un intrico di sentieri, fossi, paludi, ruscelli,polvere della steppa e grano non trebbiato.
La vita è una faccenda amara e crescere significa maneggiare cose che lasciano cicatrici profonde.
L’invidia consiste nella tristezza provata davanti ai beni altrui e nel desiderio smodato di appropriarsene.
La mia battaglia per la libertà, è la verità passa attraverso il corpo.
Arrendersi significa diventare schiavi.
L’amore nasce con uno sguardo, cresce con la passione si alimenta con la gelosia e si affievolisce con il tradimento.
Nella famiglia ci sono solitudini congenite, spazi ideali per espiare sogni mancati, errori, fallimenti.
L’amore è una rete gettata sull’eternità , il desiderio è uno stratagemma per risparmiarsi l’onore di tessere la rete.
Rieducarci a valorizzare ogni attimo della nostra giornata.
La vita è fatta esclusivamente di singoli momenti che si susseguono.
Di fatto il momento presente rimane spesso un tesoro sprecato. La fretta rende l’animo
Incapace di vibrazioni positive. Un modo di vivere disteso ci consente di gustare la bellezza che le circostanze ci offrono. Soltanto così arriveremo a sera beneficamente trasformati.
È impossibile portare la fiaccola della verità in mezzo alla folla senza bruciare qua e la una barba o una parrucca o qualche maschera. Lichtenberg.
Da sempre l’uomo conosce il desiderio di riscrivere la sua biografia, di cambiare il passato, di cancellare le tracce, le proprie e quelle altrui.
Il libro è un oggetto vivo, se non lo curi si degrada.
Non bisogna creare illusioni che producono poi cocenti disillusioni.
Non ci sono soldi nelle casse statali per i sogni.
Le radici sono importanti ma non siamo alberi, abbiamo le gambe e sono fatte per camminare
E andare altrove.
Il tracciato narrativo scorre limpido sullo sfondo di una città odorosa di vita e di mare, sulla quale premono nubi oscure e inspiegabili.
La devastazione falcia e ricongiunge, allontana e da speranza.
Non è vero che il mondo sia peggiore di prima. È soltanto che la diffusione delle notizie è molto progredita.
….era spuntato anche un piccolo sole e si era messo a brucare con i suoi raggi quella terra desolata e dura,
come un capriolo che esce dalla radura a mangiare dopo che il cacciatore se ne andato.
Non esistono errori imperdonabili. Anzi, ogni errore può essere considerato positivamente con un esperienza in più. Bisogna , invece, imparare dai campioni dello sport per i quali una sconfitta può diventare un incentivo a migliorare una prestazione.
La solitudine esistenziale, affina la sensibilità ma spesso distorce l’immaginazione, inducendo a imprestare ad altri le nostre stesse speranze. Ascolta la voce del cuore. Di solito non racconta bugie.
Non m’illudo che tutti ascoltino e si ricordino, parlo sempre per uno, uno che non so chi è, ma so che c’è e non dimenticherà.
Molti sono capaci di parlare, pochi sono capaci di ascoltare. Ecco perché la maggior parte delle parole si perdono nel nulla.
La solitudine non è sempre un male. Questo perche quando si è soli si impara a parlare con noi stessi.
Vuoi essere grande? Impara a essere piccolo. Impara cioè a conoscere la vita dal basso.
Poco se mi considero , molto se mi confronto.
Amore quello con la a maiuscola si nutre di futuro, e non punta solo a provare un emozione, ma a costruirci sopra qualcosa di durevole.
Il Noi di una coppia ben assestata è una fiammella che scalda anche quando smette di bruciare.
A volte vorrei gridargli in faccia che a questo mondo bisogna sapere scendere a compromessi, che di sogni non si vive, che gli ideali non ti sfamano ne soddisfano, già che sono solo sogni nascosti dietro a dei mulini a vento.
Nella vita ci sono due cose a cui mirare : ottenere quello che si vuole, e poi , una volta ottenutolo, goderlo.
Soltanto le persone più sagge raggiungono questa seconda meta.
O splendido oro della povertà chi non ti possiede, anche se ha tutto il resto, non ha nulla!
Perché badiamo hai vestiti e non alle persone? Crediamo alle cravatte e non alle idee e spesso i giovani, sposano un abbigliamento, non una persona.
La nostra dimora in terra non è che una tenda; nel cielo abbiamo una casa non fatta da mani di uomo , e la che dobbiamo tendere incessantemente.
Se qualcuno ti becca sotto pelle, mostrandoti difetti e manchevolezze, non arrabbiarti. Ringrazialo.
I maschi occidentali non hanno compreso che estasi erotica significa , mettere al centro la donna, perche e il suo piacere, il suo appagamento , che porta alla fusione perfetta, all’intreccio ritmico e armonioso dei corpi, dove l’uomo si può sentire un Rè.
La vita continua su percorsi spesso imprevedibili. E la provvidenza collega caselle apparentemente incompatibili.
La bellezza è l’insieme armonioso di forme e proporzioni che ispira un sentimento di piacere di ammirazione o di consenso.
L’intelligenza è un bene prezioso che governa l’umanità. Ma non sempre è così. Vi sono intelligenze maligne che cercano di sopraffarne altre. La discriminazione fra il bene e il male è nata con l’uomo.
Dio ha messo a disposizione di tutti la facoltà di scegliere dotandoli di libero arbitrio.
Il bambino abortito, è il più povero di tutti, perche non possiede nemmeno un corpo, nemmeno la voce
… M. Teresa di Calcutta.
L’attesa è lo stupore. Quando attendiamo un avvenimento non è mai come lo avevamo pensato, pianificato. C’è sempre qualcosa che ci sfugge, a cui non avevamo pensato.
Ora che le gonne diventano sempre più corte e le scollature sempre più profonde, dobbiamo soltanto aspettare, che si incontrino.
Mi incalza alle spalle il secolo cane lupo, ma non ho sangue di lupo nelle vene.
Il destino è sempre lineare, fatto di corridoi dritti e si porte , mentre la vita è contorta, un intrico di sentieri, fossi, paludi, ruscelli,polvere della steppa e grano non trebbiato.
La vita è una faccenda amara e crescere significa maneggiare cose che lasciano cicatrici profonde.
L’invidia consiste nella tristezza provata davanti ai beni altrui e nel desiderio smodato di appropriarsene.
La mia battaglia per la libertà, è la verità passa attraverso il corpo.
Arrendersi significa diventare schiavi.
L’amore nasce con uno sguardo, cresce con la passione si alimenta con la gelosia e si affievolisce con il tradimento.
Nella famiglia ci sono solitudini congenite, spazi ideali per espiare sogni mancati, errori, fallimenti.
giovedì 21 gennaio 2010
Pensieri
La prima necessità e insegnare ai giovani la lettura silenziosa (la morte del silenzio nelle nostre città, nella nostra vita quotidiana), dare ai giovani la gioia di imparare a memoria. Gioia. Sensazione quasi fisica, quando un brano entra in noi, è una gioia del corpo, fare della memoria un talismano contro l’amnesia pianificata della scolarità attuale. È terribile la previsione platonica che la scrittura vada a sostituire la memoria, e con la memoria vada perduta una voce interna, un dialogo a viva voce.
Se la barbarie sopraggiunge, non c’è nessun luogo, anche quello più caro che non si possa abbandonare.
Quando viene la barbarie, l’importante è partire. Si prenda la valigia.
Durante la giovinezza si ha l’impressione di non avere limiti temporali. Sono gli anni dell’economia positiva del tempo. A mano a mano che s’invecchia e si vedono gli anni trascorrere ineluttabilmente, ci si rende conto però che esiste anche un’economia negativa del tempo. Ogni giorno siamo costretti a trovare un modo per gestire il tempo che fugge, senza per altro sapere quanto ce ne resta.
Secondo alcuni autori l’essenza della saggezza sta proprio nella capacità di far fruttare il tempo a nostra disposizione.
Nella storia della cultura la metafora prevalente è quella della fluidità di un tempo che scorre di continuo.
L’oblio è fondamentale nell’economia del sapere. Il senso comune insegna che bisogna lottare contro l’oblio per non dissipare le conoscenze accumulate. E vero, ma l’oblio ci aiuta a creare spazio per nuove idee.
Occorre dimenticare molto per conservare il poco che conta, abbandonare le conoscenze non necessarie per accoglierne nuove.
Un autore muore e rinasce in tutti i momenti, quello che conta è se il lavoro che fa a un certo momento c’è qualcosa che può interferire nel lavoro presente o futuro degli altri. E questo può accadere a chiunque lavora per il solo fatto di combinare e accumulare delle possibilità. In nessun momento uno scrittore è più vero che in altri. La vita, la storia ti coinvolge, ti fascia con le loro domande, non puoi sottrarti voltando gli occhi altrove. Devi dare risposte, proprio assecondando il modo in cui sei trascinato. E questo che rende molteplice, sempre sottoposto a metamorfosi, l’io di chi scrive.
Lo scrittore ha raggiunto il vertice dei suoi propositi, la dove i propositi sono del tutto assorbiti al respiro dell’immaginazione. Quel momento che gli si poteva leggere in certe luci del suo sguardo bruno, timido e romantico, ardito e ironico.
C’è poi l’amore, le comparse delle belle dame misteriose e forse creduli, si sono le vorticose tempeste di mare in mezzo alla maniglia della quale il vascello destinato a salvezza la scampa miracolosamente. Racconta il miracoloso che è di ogni metamorfosi, fisica e di spirito, è l’orchestrazione, nella finezza delle trame, nei disegni a bulino dei personaggi, è sempre fresca di colori, fatata.
La natura che avvolge la tela narrativa è piuttosto intrisa di salmastro ligure, sono marine intravviste dall’alto di rami intrecciati di ulivo, o sono castelli annidati fra le rughe dei colli prealpini. Insomma, la luce è mediterranea, e l’ironia che ritma gli avvenimenti è tutt’altro che istigante per moralismo presidenziale.
Nonostante sciagure e spaventi, una lieve felicità corre su tutto senza cancellare nulla.
In tutto trovando il soffio della vita, una verità che passa oltre il male e il bene e fa ariosamente festa a se stessa.
Delle sue qualità ammiro soprattutto la leggerezza in un mondo pieno di brutalità, la fantasia sognante e al tempo stesso la saggezza, la voce della ragione.
Un Don Chisciotte sa benissimo cosa sono i sogni e cos’è la realtà, e li vive entrambi a occhi aperti.
Lo sport si nutre di corpi e restituisce sogni. Illude come lo specchio di Dorian Gray, brucia come Hollywood.
Lo sport è un lifting sentimentale. Incide la giovinezza, ferisce l’anima, incendia il corpo, fronteggia il tempo.
Lo sport piega il destino, declina la vita in molte vite, molte avventure. Di atleti allenati per battere il record della fragilità, il record della paura. Fino all’ultimissimo traguardo, quando scade il tempo. Quando il trionfo tramonta o si perpetua. La regola dello sport non sopporta i sopravissuti, non vuole vedere i tagli del corpo, non accetta invalidità, scarta i corpi amputati come figli desiderati, senza più gloria, la storia ridotta a sporca quotidianità. Ma irrimediabili quanto la morte sono certi inciampi della vita, certe cadute che fanno sparire gli applausi, che fanno precipitare il sipario. “un pugile al tappeto è l’uomo più solo del mondo” nessun ghiaccio anestetizza la sconfitta. A nessun risarcimento conduce la vittoria, quando il destino è scritto.
Provate a uscire dalla sala d’aspetto, andate al binario, cercate di prendere il treno. Fa niente se percorrerete solo pochi metri, prima di fermarvi, o se invece riuscirete ad andare lontano. Meglio provarci sempre, scegliere un destino. La vera gara è solo questa.
Ed eccomi qui a passeggiare nel vento, lungo le dune, sulle spiagge la sera, ad ammirare stupefatto i fantastici colori del tramonto su questa punta estrema dell’Europa.
Le spiagge paglierine, il mare grigiastro di ogni nord, l’azzurro slavato del cielo, rosa e i rossi infuocati dal tramonto, le figure femminili in lino bianco, ne restammo letteralmente incantati. Ad additarci l’un l’altro i dettagli della scena, una sfumatura del colore, la dolcezza e l’intensità dell’atmosfera.
Il luogo è bellissimo, avvolto in una luce unica, i crepuscoli struggenti, col passare del tempo, si andò facendo sempre più fievole e velleitaria, velata d’un po’ di malinconia, come succede a tanti progetti che da giovani si spera, senza poi riuscirvi, di realizzare.
Davanti a perdita d’occhio, la spiaggia che qui chiamano “ del tramonto”, perché vi si vedono i tramonti più sontuosi, spettacolari, della costa.
Il rumore del mare, il vento, la drammaticità delle grandi spiagge deserte, il volo degli uccelli marini. Passeggiava, avvolto dal vento e dallo scroscio delle onde, immerso in quel fragore eterno, cupo e assordante che amava tanto. Quando si allontanava andando verso le prime case della cittadina, ”il vento gli portava il rumore della risacca, simile a quello di sassi che cadono l’una sull’altra, lontano, strida di gabbiani, rauche, desolate, smarrite”.
Le onde s’inarcavano come tori che abbassano le corna al colpo, e si avventavano rabbiose contro la spiaggia che restava sommersa per lunghi tratti, e coperta d’alghe lucide di acqua, di ciottoli, di conchiglie.
Sotto il cielo velato, si aprivano valli di schiuma verdeggianti e chiare; ma dietro alle nuvole là, dove c’era il sole, sulle acque si stendeva un pallido splendore di velluto.
Onde leggere, la luce azzurrina, e già un’ora prima del tramonto lunghe strisce rosa nel cielo, nubi dorate a preparare l’esplosione di colori che accompagna il calare del sole.
Il segreto è nella luce. Sta tutto qui il fascino esercitato da sempre dagli oggetti luccicanti sulla fantasia degli uomini delle culture e delle civiltà più diverse.
Quello che si rivela nello splendore dell’oro, nello scintillio dei diamanti, nella traslucenza multicolore delle gemme, nella magia degli specchi, non è altro che il mistero del bagliore. Risplendere e riflettere.
Le materie che imprigionano la luce e ne riflettono l’energia vitale, autentici specchi di una potenza soprannaturale. Come la folgore, come le stelle, come la luna. E come il sole col quale dei e regnanti s’identificavano al punto di rivestirsi completamente d’oro e gi gemme.
Simboli d’illuminazione, d’immortalità, riflessi terreni della luce celeste.
In quest’epoca di narcisismo diffuso l’aurora luminosa serve soprattutto a far risplendere noi stessi, a consacrare la nostra immagine.
Questi oggetti luccicanti danno il tocco finale alla nostra trasformazione in idoli di noi stessi. Idoli fragili, sedotti dal rilucente glamour dello stagno di Narciso.
L’abbigliamento è ciò attraverso cui il corpo umano diventa significante e dunque portatori di segni o addirittura dei propri segni, nella società se non tradizionali il corpo umano non era mai visto nudo, e l’abbigliamento era per così dire incorporato nel corpo.
Il paradosso consiste nel fatto che soltanto attraverso l’esteriorizzazione del corpo si sente esistente nella società di massa.
L’eterno problema dello scrittore è meditare sul teatro cosmico quotidiano in modo da risvegliare nel lettore il suo senso di meraviglia. La scrittura e la lettura, allora sono come un talismano per attraversare l’esistenza?
Ci sono passaggi, frasi, addirittura parole che ciascuno di noi conserva nel proprio cuore come talismani. Tuttavia, riguardo alla mia musa personale- quell’invisibile dea che si suppone dovrebbe ispirarmi non sempre si comporta come un angelo custode. Anzi spesso è un fantasma, che non mi lascia dormire. O un’amante seducente ma infedele, che quando dovrebbe giacere accanto a me va a letto con un autore.
Meglio leggere romanzi, scrivere ogni giorno-anche in caso di colpo della strega, pensare con la propria testa, praticare la solitudine, aggrapparsi all’immaginazione come se fosse l’ultima goccia di afrodisiaco, rimasta sulla terra.
La scrittura è libertà del controllo. Scrittori e artisti non devono servire padroni né slogan. A parte “ vivi e lascia vivere”.
Uno scrittore ideale deve farmi pensare, ridere, eccitare. Farmi cadere dalla sedia per la bellezza della sua prosa. Far buchi nella libreria come un picchio umano. Scrivere avvolto nelle pelli d’animale del mito e nel pigiama di seta del misticismo. Voglio che mi frulli il cervello, che sia il mio matador!
“camminare”spiega” significa più pensosità, più sensibilità per le cose spesso trascurate, più piacere di rieducarsi alla vita.
Perché il passeggiare è un moto naturale come mangiare e fare l’amore. Istinto primario, moto animale che viene molto prima della coscienza, della memoria. Camminare è un fiato del corpo e il corpo che si muove soffia pensieri. Prendi i vagabondi, gli erranti, i santi, i poeti. Avevano piedi buoni e fantasie forti, andare lenti, concentrati o svagati e il solo modo per incontrare qualcosa o qualcuno. Se uno si muove c’è anche il rischio, e la meraviglia, di incontrare se stessi.
Camminare vuol dire recuperare il piacere della lentezza, delle cose della vita. Per noi del mediterraneo camminare è una necessità, il mare che ci scorre dentro per destino. Camminare è esplorare, indagare, capire, e anche inventare.
La prima necessità e insegnare ai giovani la lettura silenziosa (la morte del silenzio nelle nostre città, nella nostra vita quotidiana), dare ai giovani la gioia di imparare a memoria. Gioia. Sensazione quasi fisica, quando un brano entra in noi, è una gioia del corpo, fare della memoria un talismano contro l’amnesia pianificata della scolarità attuale. È terribile la previsione platonica che la scrittura vada a sostituire la memoria, e con la memoria vada perduta una voce interna, un dialogo a viva voce.
Se la barbarie sopraggiunge, non c’è nessun luogo, anche quello più caro che non si possa abbandonare.
Quando viene la barbarie, l’importante è partire. Si prenda la valigia.
Durante la giovinezza si ha l’impressione di non avere limiti temporali. Sono gli anni dell’economia positiva del tempo. A mano a mano che s’invecchia e si vedono gli anni trascorrere ineluttabilmente, ci si rende conto però che esiste anche un’economia negativa del tempo. Ogni giorno siamo costretti a trovare un modo per gestire il tempo che fugge, senza per altro sapere quanto ce ne resta.
Secondo alcuni autori l’essenza della saggezza sta proprio nella capacità di far fruttare il tempo a nostra disposizione.
Nella storia della cultura la metafora prevalente è quella della fluidità di un tempo che scorre di continuo.
L’oblio è fondamentale nell’economia del sapere. Il senso comune insegna che bisogna lottare contro l’oblio per non dissipare le conoscenze accumulate. E vero, ma l’oblio ci aiuta a creare spazio per nuove idee.
Occorre dimenticare molto per conservare il poco che conta, abbandonare le conoscenze non necessarie per accoglierne nuove.
Un autore muore e rinasce in tutti i momenti, quello che conta è se il lavoro che fa a un certo momento c’è qualcosa che può interferire nel lavoro presente o futuro degli altri. E questo può accadere a chiunque lavora per il solo fatto di combinare e accumulare delle possibilità. In nessun momento uno scrittore è più vero che in altri. La vita, la storia ti coinvolge, ti fascia con le loro domande, non puoi sottrarti voltando gli occhi altrove. Devi dare risposte, proprio assecondando il modo in cui sei trascinato. E questo che rende molteplice, sempre sottoposto a metamorfosi, l’io di chi scrive.
Lo scrittore ha raggiunto il vertice dei suoi propositi, la dove i propositi sono del tutto assorbiti al respiro dell’immaginazione. Quel momento che gli si poteva leggere in certe luci del suo sguardo bruno, timido e romantico, ardito e ironico.
C’è poi l’amore, le comparse delle belle dame misteriose e forse creduli, si sono le vorticose tempeste di mare in mezzo alla maniglia della quale il vascello destinato a salvezza la scampa miracolosamente. Racconta il miracoloso che è di ogni metamorfosi, fisica e di spirito, è l’orchestrazione, nella finezza delle trame, nei disegni a bulino dei personaggi, è sempre fresca di colori, fatata.
La natura che avvolge la tela narrativa è piuttosto intrisa di salmastro ligure, sono marine intravviste dall’alto di rami intrecciati di ulivo, o sono castelli annidati fra le rughe dei colli prealpini. Insomma, la luce è mediterranea, e l’ironia che ritma gli avvenimenti è tutt’altro che istigante per moralismo presidenziale.
Nonostante sciagure e spaventi, una lieve felicità corre su tutto senza cancellare nulla.
In tutto trovando il soffio della vita, una verità che passa oltre il male e il bene e fa ariosamente festa a se stessa.
Delle sue qualità ammiro soprattutto la leggerezza in un mondo pieno di brutalità, la fantasia sognante e al tempo stesso la saggezza, la voce della ragione.
Un Don Chisciotte sa benissimo cosa sono i sogni e cos’è la realtà, e li vive entrambi a occhi aperti.
Lo sport si nutre di corpi e restituisce sogni. Illude come lo specchio di Dorian Gray, brucia come Hollywood.
Lo sport è un lifting sentimentale. Incide la giovinezza, ferisce l’anima, incendia il corpo, fronteggia il tempo.
Lo sport piega il destino, declina la vita in molte vite, molte avventure. Di atleti allenati per battere il record della fragilità, il record della paura. Fino all’ultimissimo traguardo, quando scade il tempo. Quando il trionfo tramonta o si perpetua. La regola dello sport non sopporta i sopravissuti, non vuole vedere i tagli del corpo, non accetta invalidità, scarta i corpi amputati come figli desiderati, senza più gloria, la storia ridotta a sporca quotidianità. Ma irrimediabili quanto la morte sono certi inciampi della vita, certe cadute che fanno sparire gli applausi, che fanno precipitare il sipario. “un pugile al tappeto è l’uomo più solo del mondo” nessun ghiaccio anestetizza la sconfitta. A nessun risarcimento conduce la vittoria, quando il destino è scritto.
Provate a uscire dalla sala d’aspetto, andate al binario, cercate di prendere il treno. Fa niente se percorrerete solo pochi metri, prima di fermarvi, o se invece riuscirete ad andare lontano. Meglio provarci sempre, scegliere un destino. La vera gara è solo questa.
Ed eccomi qui a passeggiare nel vento, lungo le dune, sulle spiagge la sera, ad ammirare stupefatto i fantastici colori del tramonto su questa punta estrema dell’Europa.
Le spiagge paglierine, il mare grigiastro di ogni nord, l’azzurro slavato del cielo, rosa e i rossi infuocati dal tramonto, le figure femminili in lino bianco, ne restammo letteralmente incantati. Ad additarci l’un l’altro i dettagli della scena, una sfumatura del colore, la dolcezza e l’intensità dell’atmosfera.
Il luogo è bellissimo, avvolto in una luce unica, i crepuscoli struggenti, col passare del tempo, si andò facendo sempre più fievole e velleitaria, velata d’un po’ di malinconia, come succede a tanti progetti che da giovani si spera, senza poi riuscirvi, di realizzare.
Davanti a perdita d’occhio, la spiaggia che qui chiamano “ del tramonto”, perché vi si vedono i tramonti più sontuosi, spettacolari, della costa.
Il rumore del mare, il vento, la drammaticità delle grandi spiagge deserte, il volo degli uccelli marini. Passeggiava, avvolto dal vento e dallo scroscio delle onde, immerso in quel fragore eterno, cupo e assordante che amava tanto. Quando si allontanava andando verso le prime case della cittadina, ”il vento gli portava il rumore della risacca, simile a quello di sassi che cadono l’una sull’altra, lontano, strida di gabbiani, rauche, desolate, smarrite”.
Le onde s’inarcavano come tori che abbassano le corna al colpo, e si avventavano rabbiose contro la spiaggia che restava sommersa per lunghi tratti, e coperta d’alghe lucide di acqua, di ciottoli, di conchiglie.
Sotto il cielo velato, si aprivano valli di schiuma verdeggianti e chiare; ma dietro alle nuvole là, dove c’era il sole, sulle acque si stendeva un pallido splendore di velluto.
Onde leggere, la luce azzurrina, e già un’ora prima del tramonto lunghe strisce rosa nel cielo, nubi dorate a preparare l’esplosione di colori che accompagna il calare del sole.
Il segreto è nella luce. Sta tutto qui il fascino esercitato da sempre dagli oggetti luccicanti sulla fantasia degli uomini delle culture e delle civiltà più diverse.
Quello che si rivela nello splendore dell’oro, nello scintillio dei diamanti, nella traslucenza multicolore delle gemme, nella magia degli specchi, non è altro che il mistero del bagliore. Risplendere e riflettere.
Le materie che imprigionano la luce e ne riflettono l’energia vitale, autentici specchi di una potenza soprannaturale. Come la folgore, come le stelle, come la luna. E come il sole col quale dei e regnanti s’identificavano al punto di rivestirsi completamente d’oro e gi gemme.
Simboli d’illuminazione, d’immortalità, riflessi terreni della luce celeste.
In quest’epoca di narcisismo diffuso l’aurora luminosa serve soprattutto a far risplendere noi stessi, a consacrare la nostra immagine.
Questi oggetti luccicanti danno il tocco finale alla nostra trasformazione in idoli di noi stessi. Idoli fragili, sedotti dal rilucente glamour dello stagno di Narciso.
L’abbigliamento è ciò attraverso cui il corpo umano diventa significante e dunque portatori di segni o addirittura dei propri segni, nella società se non tradizionali il corpo umano non era mai visto nudo, e l’abbigliamento era per così dire incorporato nel corpo.
Il paradosso consiste nel fatto che soltanto attraverso l’esteriorizzazione del corpo si sente esistente nella società di massa.
L’eterno problema dello scrittore è meditare sul teatro cosmico quotidiano in modo da risvegliare nel lettore il suo senso di meraviglia. La scrittura e la lettura, allora sono come un talismano per attraversare l’esistenza?
Ci sono passaggi, frasi, addirittura parole che ciascuno di noi conserva nel proprio cuore come talismani. Tuttavia, riguardo alla mia musa personale- quell’invisibile dea che si suppone dovrebbe ispirarmi non sempre si comporta come un angelo custode. Anzi spesso è un fantasma, che non mi lascia dormire. O un’amante seducente ma infedele, che quando dovrebbe giacere accanto a me va a letto con un autore.
Meglio leggere romanzi, scrivere ogni giorno-anche in caso di colpo della strega, pensare con la propria testa, praticare la solitudine, aggrapparsi all’immaginazione come se fosse l’ultima goccia di afrodisiaco, rimasta sulla terra.
La scrittura è libertà del controllo. Scrittori e artisti non devono servire padroni né slogan. A parte “ vivi e lascia vivere”.
Uno scrittore ideale deve farmi pensare, ridere, eccitare. Farmi cadere dalla sedia per la bellezza della sua prosa. Far buchi nella libreria come un picchio umano. Scrivere avvolto nelle pelli d’animale del mito e nel pigiama di seta del misticismo. Voglio che mi frulli il cervello, che sia il mio matador!
“camminare”spiega” significa più pensosità, più sensibilità per le cose spesso trascurate, più piacere di rieducarsi alla vita.
Perché il passeggiare è un moto naturale come mangiare e fare l’amore. Istinto primario, moto animale che viene molto prima della coscienza, della memoria. Camminare è un fiato del corpo e il corpo che si muove soffia pensieri. Prendi i vagabondi, gli erranti, i santi, i poeti. Avevano piedi buoni e fantasie forti, andare lenti, concentrati o svagati e il solo modo per incontrare qualcosa o qualcuno. Se uno si muove c’è anche il rischio, e la meraviglia, di incontrare se stessi.
Camminare vuol dire recuperare il piacere della lentezza, delle cose della vita. Per noi del mediterraneo camminare è una necessità, il mare che ci scorre dentro per destino. Camminare è esplorare, indagare, capire, e anche inventare.
Religione
Il padre nostro vede nel segreto, e guarda più all’intenzione che alla grandezza del gesto.
(S. Teresa di Lisieux)
Poi io udii la voce del signore che diceva:
“Chi manderò e chi andrà per noi?
Ed io risposi: “Eccomi, manda me !”
(Isaia)
Venite a me voi che amate e farò di voi dei conquistatori potenti in opere e in meriti.
(P. Dehon)
Sperare è la cosa più personale, ma che ciò non è possibile senza afferrare per mano la speranza degli altri.
L’amore di Dio e del prossimo non sono due amori,
ma soltanto uno, un solo atto perfettissimo.
(P. Dehon)
“Non accumulare tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove i ladri scassinano e rubano”.
La ruggine consuma i metalli, la tignola le vesti; ciò che si salva da questi due flagelli, lo rubano i ladri.
(Matteo)
Mantenga un equilibrato rapporto madre –figlia/o, i giovani sono soggetti a tantissimi stimoli esterni.
Che li spingono nella direzione dell’egoismo, e anche se le ha procurato dolore, non le faccia mancare la sua tenerezza.
Se ha gettato qualche buon seme, con il tempo darà i frutti.
Il diavolo quando vuole catturare un uomo: tira dapprima certi fili di pensieri capziosi e li fissa nei sensi del corpo, per mezzo dei quali può astutamente capire a quale vizio quell’uomo sia maggiormente propenso; quindi comincia a tessere nel centro, cioè il cuore e li dispone la tela adatta, cioè la tentazione più grave; e nel cuore prepara il posto adatto alla caccia.
E quando vede cadere nella tela il peccatore, lo porta nella tana e ne succhia l’anima.
La vita e fatta esclusivamente di singoli momenti che si susseguono. Di fatto il momento presente rimane spesso un tesoro sprecato, gustare la bellezza che le circostanze ci offrono. I rapporti interpersonali quotidiani.
Il padre nostro vede nel segreto, e guarda più all’intenzione che alla grandezza del gesto.
(S. Teresa di Lisieux)
Poi io udii la voce del signore che diceva:
“Chi manderò e chi andrà per noi?
Ed io risposi: “Eccomi, manda me !”
(Isaia)
Venite a me voi che amate e farò di voi dei conquistatori potenti in opere e in meriti.
(P. Dehon)
Sperare è la cosa più personale, ma che ciò non è possibile senza afferrare per mano la speranza degli altri.
L’amore di Dio e del prossimo non sono due amori,
ma soltanto uno, un solo atto perfettissimo.
(P. Dehon)
“Non accumulare tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove i ladri scassinano e rubano”.
La ruggine consuma i metalli, la tignola le vesti; ciò che si salva da questi due flagelli, lo rubano i ladri.
(Matteo)
Mantenga un equilibrato rapporto madre –figlia/o, i giovani sono soggetti a tantissimi stimoli esterni.
Che li spingono nella direzione dell’egoismo, e anche se le ha procurato dolore, non le faccia mancare la sua tenerezza.
Se ha gettato qualche buon seme, con il tempo darà i frutti.
Il diavolo quando vuole catturare un uomo: tira dapprima certi fili di pensieri capziosi e li fissa nei sensi del corpo, per mezzo dei quali può astutamente capire a quale vizio quell’uomo sia maggiormente propenso; quindi comincia a tessere nel centro, cioè il cuore e li dispone la tela adatta, cioè la tentazione più grave; e nel cuore prepara il posto adatto alla caccia.
E quando vede cadere nella tela il peccatore, lo porta nella tana e ne succhia l’anima.
La vita e fatta esclusivamente di singoli momenti che si susseguono. Di fatto il momento presente rimane spesso un tesoro sprecato, gustare la bellezza che le circostanze ci offrono. I rapporti interpersonali quotidiani.
lunedì 18 gennaio 2010
Preghiere
Hanno detto
La migliore preghiera è quella che ci tiene tanto occupati in Dio da farci perdere di vista noi stessi e ciò che stiamo facendo. In breve, bisogna accedervi con semplicità, in buona fede e senza artifizi, per essere vicini a Dio, per amarlo, per unirsi a Lui.
Il vero amore non ha metodi.
(Francesco di Sales)
Avete sete di restare soli, in silenzio, ai piedi di Dio, immobili, senza pensieri, ma un atto di amore è uno dei più bei segreti della vita spirituale.
(Carlo Carretto)
La preghiera non è piegare la volontà di Dio, ma scavare sempre più nel cuore dell’uomo, fino ad aprirlo all’accoglienza di ciò che Dio gli vuole donare.
(Soren Kierkegaard)
Prega tanto quanto te lo suggerisce il cuore. Si va a prendere i bagni di sole, perché a così pochi viene in mente di prendere bagni di silenzio?
(Paul Claudel)
La preghiera migliore è quella dove c’è più amore.
(Charles de Foucauld)
Per me la preghiera è uno slancio del cuore, un semplice sguardo gettato verso il cielo, un grido di riconoscenza e di amore nel vivo della prova o della gioia; infine è qualcosa di grande, di soprannaturale che mi dilata l’anima e mi unisce a Gesù.
(Teresa di Lisieux)
La preghiera viene dal cuore non dalle labbra; non le parole, ma il cuore guarda il Signore. Meglio pregare nel silenzio del cuore che non solo le parole senza l’attenzione dello spirito. Se uno prega senza parlare, nel silenzio della voce, la sua preghiera sfugge agli uomini, ma non sfugge a Dio che è presente nella sua coscienza.
(Isidoro di Siviglia)
La preghiera non consiste nel parlare molto, ma nell’amare molto. Non è necessario dire molte cose, ma tenersi amorevolmente ai piedi di Gesù.
(Teresa d’Avila)
Pregare è prima di tutto amare, un grande discorso non è un grande amore.
(Agostino d’Ippona)
Preghiera.
Signore Gesù, ti riconosco nella fede come mio Dio e mio fratello.
Tu sei il Figlio di Dio, tu sei colui nel quale il Padre ha parlato a noi.
Ma sei anche fratello perché hai preso la carne e il sangue che noi abbiamo; per amore nostro
hai subito la morte e ci hai liberati dalla morte; tu ci hai liberati dai nostri peccati e sei diventato nostro Redentore.
Ci impegnamo a fare nostra la tua Parola di salvezza, Parola che coincide con l’accettazione della tua stessa persona. Signore Gesù, mi porto col col pensiero ai luoghi nei quali tu mi dai appuntamento: presso il pulpito e presso l’altare.
Sono il luogo dove la tua parola, in quanto realizzata nel sacramento, rivela la sua divina onnipotenza, dove tu ti rendi realmente presente per donarci te stesso e la tua opera di redenzione. Amen.
(N.D)
Signore io mi offro te
Per essere l’ostia viva della tua volontà.
Voglio essere sacrificata per santificarmi.
Per realizzare la mia vocazione,
Per compiere totalmente la mia missione
Entrando perfettamente nei tuoi piani
Provvidenziali sopra di me;
Realizzando nella mia vita tutti i disegni,
che Tu hai sopra di me.
Signore, voglio essere l’ostia dei tuoi Sacerdoti,
voglio essere sacrificata affinché essi siano santi.
(anon. Autobiografia)
O Dio, nostro Padre,
Che in ogni tempo e in ogni luogo illumini la Chiesa.
Con la testimonianza dei Santi, ti rendo grazie per la vita.
E l’esempio di Madre Maria Nazzarena Majone,
Lo spirito del tuo Figlio ha impresso nel suo cuore.
Il sigillo indelebile dell’amore per te e per il prossimo
E l’ha resa infaticabile per la diffusione della preghiera per le vocazioni.
Ti prego di glorificare sulla terra la tua serva fedele e di concedermi la grazia che ti domando per la sua intercessione.
Donami di vivere una vita autenticamente cristiana.
E di camminare sempre sulla via dell’amore.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
O Vergine Santa
Iniziando questo nuovo giorno
Noi leviamo lo sguardo a te
Che sei la bella aurora.
Tu che sei la Maestra
Di ogni perfezione,
Insegnaci le sante virtù,
Perché possiamo piacere al Signore.
Donaci una fede viva,
Ferma la speranza, ardente carità.
Donaci l’umiltà del cuore,
E delle opere obbedienza pronta,
Prudenza e pazienza
Vergine Santa,
Rendi pura la nostra anima, affinché Gesù in noi riposi.
E donaci una perfetta conformità al suo divino volere.
E la santa finale perseveranza.
(dagli scritti di Padre Annibale)
La migliore preghiera è quella che ci tiene tanto occupati in Dio da farci perdere di vista noi stessi e ciò che stiamo facendo. In breve, bisogna accedervi con semplicità, in buona fede e senza artifizi, per essere vicini a Dio, per amarlo, per unirsi a Lui.
Il vero amore non ha metodi.
(Francesco di Sales)
Avete sete di restare soli, in silenzio, ai piedi di Dio, immobili, senza pensieri, ma un atto di amore è uno dei più bei segreti della vita spirituale.
(Carlo Carretto)
La preghiera non è piegare la volontà di Dio, ma scavare sempre più nel cuore dell’uomo, fino ad aprirlo all’accoglienza di ciò che Dio gli vuole donare.
(Soren Kierkegaard)
Prega tanto quanto te lo suggerisce il cuore. Si va a prendere i bagni di sole, perché a così pochi viene in mente di prendere bagni di silenzio?
(Paul Claudel)
La preghiera migliore è quella dove c’è più amore.
(Charles de Foucauld)
Per me la preghiera è uno slancio del cuore, un semplice sguardo gettato verso il cielo, un grido di riconoscenza e di amore nel vivo della prova o della gioia; infine è qualcosa di grande, di soprannaturale che mi dilata l’anima e mi unisce a Gesù.
(Teresa di Lisieux)
La preghiera viene dal cuore non dalle labbra; non le parole, ma il cuore guarda il Signore. Meglio pregare nel silenzio del cuore che non solo le parole senza l’attenzione dello spirito. Se uno prega senza parlare, nel silenzio della voce, la sua preghiera sfugge agli uomini, ma non sfugge a Dio che è presente nella sua coscienza.
(Isidoro di Siviglia)
La preghiera non consiste nel parlare molto, ma nell’amare molto. Non è necessario dire molte cose, ma tenersi amorevolmente ai piedi di Gesù.
(Teresa d’Avila)
Pregare è prima di tutto amare, un grande discorso non è un grande amore.
(Agostino d’Ippona)
Preghiera.
Signore Gesù, ti riconosco nella fede come mio Dio e mio fratello.
Tu sei il Figlio di Dio, tu sei colui nel quale il Padre ha parlato a noi.
Ma sei anche fratello perché hai preso la carne e il sangue che noi abbiamo; per amore nostro
hai subito la morte e ci hai liberati dalla morte; tu ci hai liberati dai nostri peccati e sei diventato nostro Redentore.
Ci impegnamo a fare nostra la tua Parola di salvezza, Parola che coincide con l’accettazione della tua stessa persona. Signore Gesù, mi porto col col pensiero ai luoghi nei quali tu mi dai appuntamento: presso il pulpito e presso l’altare.
Sono il luogo dove la tua parola, in quanto realizzata nel sacramento, rivela la sua divina onnipotenza, dove tu ti rendi realmente presente per donarci te stesso e la tua opera di redenzione. Amen.
(N.D)
Signore io mi offro te
Per essere l’ostia viva della tua volontà.
Voglio essere sacrificata per santificarmi.
Per realizzare la mia vocazione,
Per compiere totalmente la mia missione
Entrando perfettamente nei tuoi piani
Provvidenziali sopra di me;
Realizzando nella mia vita tutti i disegni,
che Tu hai sopra di me.
Signore, voglio essere l’ostia dei tuoi Sacerdoti,
voglio essere sacrificata affinché essi siano santi.
(anon. Autobiografia)
O Dio, nostro Padre,
Che in ogni tempo e in ogni luogo illumini la Chiesa.
Con la testimonianza dei Santi, ti rendo grazie per la vita.
E l’esempio di Madre Maria Nazzarena Majone,
Lo spirito del tuo Figlio ha impresso nel suo cuore.
Il sigillo indelebile dell’amore per te e per il prossimo
E l’ha resa infaticabile per la diffusione della preghiera per le vocazioni.
Ti prego di glorificare sulla terra la tua serva fedele e di concedermi la grazia che ti domando per la sua intercessione.
Donami di vivere una vita autenticamente cristiana.
E di camminare sempre sulla via dell’amore.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
O Vergine Santa
Iniziando questo nuovo giorno
Noi leviamo lo sguardo a te
Che sei la bella aurora.
Tu che sei la Maestra
Di ogni perfezione,
Insegnaci le sante virtù,
Perché possiamo piacere al Signore.
Donaci una fede viva,
Ferma la speranza, ardente carità.
Donaci l’umiltà del cuore,
E delle opere obbedienza pronta,
Prudenza e pazienza
Vergine Santa,
Rendi pura la nostra anima, affinché Gesù in noi riposi.
E donaci una perfetta conformità al suo divino volere.
E la santa finale perseveranza.
(dagli scritti di Padre Annibale)
Furtiva tua madre
Furtiva tua madre, che ti asciuga la bava con tela di lino sottile
Intessuta di lacrime amare.
Incontro il tuo corpo contorto,portato a spasso
come un infante cresciuto dentro la testa
in pensieri di donna.
Fiore, di radici profonde,
smorfia, di sorrisi nascosti, ruggisci parole arricchite
sillabe mozzate nello spasmo di un involucro ostile.
Presuntuosa culla di sapere,
ho dubitato del tuo profumo, ingenua neofita
non ho letto nel tuo sguardo.
Non arcuarti nello strazio di liberare il cuore
ti ascolto.
(Luisa Puttini Hall)
Furtiva tua madre, che ti asciuga la bava con tela di lino sottile
Intessuta di lacrime amare.
Incontro il tuo corpo contorto,portato a spasso
come un infante cresciuto dentro la testa
in pensieri di donna.
Fiore, di radici profonde,
smorfia, di sorrisi nascosti, ruggisci parole arricchite
sillabe mozzate nello spasmo di un involucro ostile.
Presuntuosa culla di sapere,
ho dubitato del tuo profumo, ingenua neofita
non ho letto nel tuo sguardo.
Non arcuarti nello strazio di liberare il cuore
ti ascolto.
(Luisa Puttini Hall)
Cessato, è il tempo
Ho sulle spalle il peso
dei tanti miei ricordi:
le poche gioie offuscate
dalle meolte pene,
troppi pàlpiti
che ignorano i sorrisi.
I nostri vecchi,ormai,
non sono più.
Cessato ,è il tempo
di sentirsi figli.
Il mondo è ormai
tutto su di noi,
non abbiamo più
a chi dir le nostre pene;
non condividiamo
con nessuno,
ora,le speranze.
(Anna Ales)
Ho sulle spalle il peso
dei tanti miei ricordi:
le poche gioie offuscate
dalle meolte pene,
troppi pàlpiti
che ignorano i sorrisi.
I nostri vecchi,ormai,
non sono più.
Cessato ,è il tempo
di sentirsi figli.
Il mondo è ormai
tutto su di noi,
non abbiamo più
a chi dir le nostre pene;
non condividiamo
con nessuno,
ora,le speranze.
(Anna Ales)
La Marzaiola
Gustosi raggi di sole bevuti sognando, tra nebbia,pioggia e antiche storie
riconosci il palcoscenico della gioventù,gli attori amici mai dimenticati.
Riaffiora nei ricordi la tua donna, stringi le labbra e riassapori l’odore,forte richiamo
le sue gambe accavallate e le compagne in bella mostra ridevano in attesa di un passaggio.
Della marzaiola imitavi il verso al mattino, insieme pronti a stanare la primavera.
Gustosi raggi di sole bevuti sognando, tra nebbia,pioggia e antiche storie
riconosci il palcoscenico della gioventù,gli attori amici mai dimenticati.
Riaffiora nei ricordi la tua donna, stringi le labbra e riassapori l’odore,forte richiamo
le sue gambe accavallate e le compagne in bella mostra ridevano in attesa di un passaggio.
Della marzaiola imitavi il verso al mattino, insieme pronti a stanare la primavera.
Arrivederci
Ed ecco che ce ne andiamo
come siamo venuti.
Arrivederci , fratello mare,
mi porto un po’ della tua ghiaia,
un po’ del tuo sale azzurro,
un po’ della tua infinità
e un pochino della tua luce
e della tua felicità.
Ci hai saputo dire molte cose sul tuo destino di mare,
ed eccoci cono un po’ più di speranza
con un po’ più di saggezza.
E ce ne andiamo
come siamo venuti.
Arrivederci ,fratello mare.
(Nazim Hikmet)
Ed ecco che ce ne andiamo
come siamo venuti.
Arrivederci , fratello mare,
mi porto un po’ della tua ghiaia,
un po’ del tuo sale azzurro,
un po’ della tua infinità
e un pochino della tua luce
e della tua felicità.
Ci hai saputo dire molte cose sul tuo destino di mare,
ed eccoci cono un po’ più di speranza
con un po’ più di saggezza.
E ce ne andiamo
come siamo venuti.
Arrivederci ,fratello mare.
(Nazim Hikmet)
Qui tra la gente che viene che va
Dall’osteria alla casa o al lupanare,
dove son merci ed uomini il detrio
di un gran porto di mare,
io ritrovo,passando,l’infinito nell’umiltà.
Qui prostituta e marinaio, il vecchio
che bestemmia, la femmina che bega,
il dragone che siede alla bottega del friggitore,
la tumultuante giovane impazzita
d’amore,
sono tutte creature della vita e del dolore
s’agita in esse, come in me, il Signore.
(U.Saba, Città vecchia)
Dall’osteria alla casa o al lupanare,
dove son merci ed uomini il detrio
di un gran porto di mare,
io ritrovo,passando,l’infinito nell’umiltà.
Qui prostituta e marinaio, il vecchio
che bestemmia, la femmina che bega,
il dragone che siede alla bottega del friggitore,
la tumultuante giovane impazzita
d’amore,
sono tutte creature della vita e del dolore
s’agita in esse, come in me, il Signore.
(U.Saba, Città vecchia)
Gli raccoglierò dal prato una goccia di rugiada, è già primavera
Ancora primavera una cosa insperata, non meritata
Una cosa che non ha parole, e poi gli dirò di indovinare
Se sia una lacrima, o una perla di sole
O una goccia di rugiada.
E dirò alla gente: avete visto il Signore?
Ma lo dirò in silenzio, e solo con un sorriso.
(anonimo)
Ancora primavera una cosa insperata, non meritata
Una cosa che non ha parole, e poi gli dirò di indovinare
Se sia una lacrima, o una perla di sole
O una goccia di rugiada.
E dirò alla gente: avete visto il Signore?
Ma lo dirò in silenzio, e solo con un sorriso.
(anonimo)
Lettera al figlio
Se riesci a non perdere la testa quando tutti intorno a te la perdono e ti mettono sotto accusa;
se riesci ad avere fiducia in te stesso quando tutti dubitano di te, ma tenere nel giusto conto il loro dubitare;
se riesci ad aspettare,senza stancarti di aspettare, o essendo calunniato, a non rispondere alle calunnie,o essendo odiato,a non abbandonarti all’odio, pur non mostrandoti troppo buono, né parlando troppo da saggi;
Se riesci a sognare senza fare dei sogni i tuoi padroni
Se riesci a pensare senza fare dei tuoi pensieri il tuo fine;
Se riesci , incontrando il trionfo e la rovina, a trattare questi due impostori allo stesso modo;
Se riesci a sopportare di sentire la veritàche tu hai detto distorta da furfanti che e fanno trappole per sciocchi, o vedere le cose per le quali hai dato la vita, distrutte, e umiliarti, e ricostruirle con i tuoi attrezzi ormai logori;
Se riesci a far un solo fagotto delle tue vittorie, e rischiare in un sol colpo, a testa o croce, e perdere, e ricominciare da dove iniziasti, senza dire mai una parola su quello che hai perduto;
Se riesci a costringere il tuo cuore,i tuoi nervi,i tuoi polsi,a sorreggerti anche dopo molto tempo che non li senti più,ed a resistere anche quando ormai in te non c’è più niente,tranne la tua volontà che ripete: resisti;
Se riesci a parlare con la canaglia senza perdere la tua onestà,o a passeggiare con il rè,senza perdere il senso comune;
Se tanto nemici che amici non possono ferirti;
Se tutti gli uomini per te contano, ma nessuno troppo;
Se riesci a riempire l’inesorabile minuto, con un momento fatto di sessanta secondi;
Tua è la terra, e tutto ciò che è in essa;
E quel che più conta: sarai un uomo, figlio mio.
(Rudyard Kipling.)
Se riesci a non perdere la testa quando tutti intorno a te la perdono e ti mettono sotto accusa;
se riesci ad avere fiducia in te stesso quando tutti dubitano di te, ma tenere nel giusto conto il loro dubitare;
se riesci ad aspettare,senza stancarti di aspettare, o essendo calunniato, a non rispondere alle calunnie,o essendo odiato,a non abbandonarti all’odio, pur non mostrandoti troppo buono, né parlando troppo da saggi;
Se riesci a sognare senza fare dei sogni i tuoi padroni
Se riesci a pensare senza fare dei tuoi pensieri il tuo fine;
Se riesci , incontrando il trionfo e la rovina, a trattare questi due impostori allo stesso modo;
Se riesci a sopportare di sentire la veritàche tu hai detto distorta da furfanti che e fanno trappole per sciocchi, o vedere le cose per le quali hai dato la vita, distrutte, e umiliarti, e ricostruirle con i tuoi attrezzi ormai logori;
Se riesci a far un solo fagotto delle tue vittorie, e rischiare in un sol colpo, a testa o croce, e perdere, e ricominciare da dove iniziasti, senza dire mai una parola su quello che hai perduto;
Se riesci a costringere il tuo cuore,i tuoi nervi,i tuoi polsi,a sorreggerti anche dopo molto tempo che non li senti più,ed a resistere anche quando ormai in te non c’è più niente,tranne la tua volontà che ripete: resisti;
Se riesci a parlare con la canaglia senza perdere la tua onestà,o a passeggiare con il rè,senza perdere il senso comune;
Se tanto nemici che amici non possono ferirti;
Se tutti gli uomini per te contano, ma nessuno troppo;
Se riesci a riempire l’inesorabile minuto, con un momento fatto di sessanta secondi;
Tua è la terra, e tutto ciò che è in essa;
E quel che più conta: sarai un uomo, figlio mio.
(Rudyard Kipling.)
venerdì 15 gennaio 2010
Proverbi
Chi inventa le cose agli altri, le loro non sono dei migliori.
Se le tue spalle non puoi guardare quelle degli altri, lascia stare-.
Ci sono persone che pungono come le api, solo che le api danno il miele, le persone danno il fiele.
La donna invidiosa oltre a peccare è permalosa.
Chi troppo parla troppo sbaglia, sembra un asino che raglia.
Ogni giorno sarà Pasqua se teniamo l’animo pulito.
Se un vecchio vedi curvo e storto non meravigliarti, anche il tuo turno arriverà.
La dolcezza che ci da? Di sicuro Tanta felicità.
Anziché sparlare, cerca il tuo carattere d’aggiustare.
La gallina è più intelligente di te, almeno lei sa fare bene cocco dè-.
Chi ha Dio si avvicina si sveglia più leggero ogni mattina.
Se al prossimo ti accosterai il primo aiuto tu, lo avrai.
La vanità sconfina ogni limite, la semplicità fa bellezza.
Se non è vero quel che dici, non illudere gli amici.
Se d’invidia sempre campi come speri di andare avanti.
Per saper invecchiare i capelli bianchi sappi accettare.
Quando scende la sera, metti da parte la fatica e recita una preghiera.
La gente cattiva calunnia non solo per invidia, di più per rabbia.
Non guardare quello che fanno gli altri, ma pensa a quello che fai tu.
Se hai un’ora libera, mettila hai piedi dei poveri.
Se il viso roseo più non è, non imbrattarlo lascialo com’è.
Se sai solo giudicare, è proprio vero non sai amare.
Se stringi una mano piena di calli, spera che ti contagi.
Chi si vanta con la propria bocca, non capisce proprio un’acca.
Se parliamo di cose belle, gioiranno anche le stelle.
Fra bianchi neri e gialli in tutte le razze ci sono bimbi belli.
Mai negli altri devi sperare devi sempre sapere dare.
Non punge solo la spina di una rosa, punge di più una parola che ricevi velenosa.
Per chi ama la natura, la vita sarà sempre una pittura.
Il sorriso forzato è la peggiore cosa che si dà, il sorriso sincero fa bene al cuore, anche se è nero.
Se l’amicizia è sincera, ne gioisce anche la terra.
Tieni nascoste le tue qualità, fino a che quella vera spunterà.
Con le parole si fanno tante cose, però con i fatti spariscono tutte.
Chi dice: tu sei colà, tu sei colì sa solo litigare ogni dì.
Chi vuol vivere sereno i fatti propri a da farsi.
Se il bene combatte il male, riesce ad abbatterlo totalmente.
Chi aiuta l’ammalato un giorno sarà ricambiato.
Chi vive con la fantasia le cose vere butta via.
Chi di bugie campa di verità non sa niente.
Tre troppi, e tre troppo poco possono distruggere uno sciocco.
Spendere troppo, è avere troppo poco denaro, parlare troppo è sapere troppo poco.
Vantarsi troppo è valere troppo poco.
Chi ha più talento che virtù è un uomo inferiore.
Correre e correre non porta beneficio.
Possiate avere tepore del vostro igloo, olio nella vostra lampada e pace nel vostro cuore.
Se le mogli fossero una bella cosa, dio ne avrebbe una.
Quando qualcuno visita un altro con buone intenzioni, porta con sé Dio.
Bisogna raccogliere fior da fiore senza abbattere la pianta dalla radice e comportarsi come fa il giardiniere nel giardino, non come fa il carbonaio nel bosco.
Tre cose io trovo miserabili anzi quattro: mai conoscerò la via dell’aquila dentro il cielo, la via del serpente sopra la rupe, la via della nave nel cuore del mare, la via di un uomo in corpo di donna.
Chi vuole farsi amare, amabile deve diventare.
Aria netta non paventa tuonidi aria si vive e si muore e i poeti affermano che solo l’amore può dare l’idea di cosa sia l’aria, perché senza amore non si respira.
Dormi come ti fai il letto.
Un sorriso costa meno dell’elettricità, e da più luce.
Per essere gustoso, il pesce deve nuotare tre volte: nell’acqua, nel burro e nel vino.
Se hai fama di uno che si alza presto, puoi dormire fino a mezzogiorno.
Benedetto colui che dice una cosa gentile, ma tre volte benedetto colui che la riferisce.
Più in alto sale la scimmia, più mostra il sedere.
Tutti hanno qualcosa per la quale essere modesti.
Colui che non sa e sa di non sapere è uno sciocco, evitalo.
Colui che non sa e sa di non sapere è un ignorante; istruiscilo.
Colui che sa e non sa di sapere è addormentato: sveglialo.
Colui che sa e sa di sapere è un saggio, seguilo.
Un buon libro è come un giardino che si porta in tasca.
Il sale viene dal nord: l’oro dal sud e l’argento dal paese dei bianchi, ma le parole di Dio, le cose dette, le storie e i racconti del cuore non si trovano che haTimbuctù .
L’occhio dello straniero, vede solo ciò che conosce.
Chi è causa del suo male, pianga se stesso.
L’amore è come la guerra, facile da cominciare e difficile da finire.
Fra la sella e la terra c’è la grazia di Dio.
Un segreto è tuo schiavo se lo serbi , tuo padrone se lo perdi.
Una strada di tanti chilometri inizia con un solo passo.
Tutti i rami a pasqua hanno già la loro frasca.
Si vive anche grazie alle tombe e non soltanto alla scodella di riso.
In amore e in guerra, tutto è lecito. A tavola e a letto non c’è rispetto.
Lento ma deciso. Sono un fondista, lascio lo scatto bruciante agli altri.
La fortuna non fa mai regali, solo prestiti.
Fa più rumore in una foresta un albero che cade, che non una foresta che cresce.
Ciò che non va donato va perduto.
Una parola gentile può riscaldare tre mesi d’inverno.
Il cavallo senza cavaliere è un cavallo, un cavaliere senza cavallo è solo un uomo.
Se hai un amico di miele, non lo leccare tutto.
Parenti serpenti, fratelli coltelli, cugini assassini. Molti parenti, molti tormenti.
Chi pensa alla morte muore due volte. Morte desiderata cent’anni per la casa.
Quando la vecchia balla, la morte suona.
I preti sono mercanti, vendono il Dio con tutti i santi.
Il proverbio è sempre vero, ma non lo si capisce per intero.
Chi vuol vivere e stare sano, dalle donne deve stare lontano.
Dio da il cappone al ricco, e al povero l’appetito.
Il denaro apre tutte le porte,tranne quella del paradiso.
Il pettine e dato a un uomo che non ha più capelli.
Due cose indicano debolezza: tacere quando si dovrebbe parlare, e parlare quando si dovrebbe tacere.
Se risparmi a casa, sei ricco in viaggio.
Risparmiare le candele non è conveniente, se andando a letto nascono i bambini.
Vale di più accendere un cerino che aspettare che bruci la foresta.
L’ingenuo crede a quanto gli dici,
l’accorto controlla i propri passi.
Il saggio teme e sta lontano dal male, lo stolto è insolente e presuntuoso.
L’iracondo commette sciocchezze , il riflessivi sopporta.
Il povero è odioso anche al suo amico, numerosi sono gli amici del riccco.
Chi disprezza il prossimo pecca, beato chi ha pietà degli umili.
Chi opprime il povero offende il suo creatore, chi ha pietà del misero lo adora.
Se le tue spalle non puoi guardare quelle degli altri, lascia stare-.
Ci sono persone che pungono come le api, solo che le api danno il miele, le persone danno il fiele.
La donna invidiosa oltre a peccare è permalosa.
Chi troppo parla troppo sbaglia, sembra un asino che raglia.
Ogni giorno sarà Pasqua se teniamo l’animo pulito.
Se un vecchio vedi curvo e storto non meravigliarti, anche il tuo turno arriverà.
La dolcezza che ci da? Di sicuro Tanta felicità.
Anziché sparlare, cerca il tuo carattere d’aggiustare.
La gallina è più intelligente di te, almeno lei sa fare bene cocco dè-.
Chi ha Dio si avvicina si sveglia più leggero ogni mattina.
Se al prossimo ti accosterai il primo aiuto tu, lo avrai.
La vanità sconfina ogni limite, la semplicità fa bellezza.
Se non è vero quel che dici, non illudere gli amici.
Se d’invidia sempre campi come speri di andare avanti.
Per saper invecchiare i capelli bianchi sappi accettare.
Quando scende la sera, metti da parte la fatica e recita una preghiera.
La gente cattiva calunnia non solo per invidia, di più per rabbia.
Non guardare quello che fanno gli altri, ma pensa a quello che fai tu.
Se hai un’ora libera, mettila hai piedi dei poveri.
Se il viso roseo più non è, non imbrattarlo lascialo com’è.
Se sai solo giudicare, è proprio vero non sai amare.
Se stringi una mano piena di calli, spera che ti contagi.
Chi si vanta con la propria bocca, non capisce proprio un’acca.
Se parliamo di cose belle, gioiranno anche le stelle.
Fra bianchi neri e gialli in tutte le razze ci sono bimbi belli.
Mai negli altri devi sperare devi sempre sapere dare.
Non punge solo la spina di una rosa, punge di più una parola che ricevi velenosa.
Per chi ama la natura, la vita sarà sempre una pittura.
Il sorriso forzato è la peggiore cosa che si dà, il sorriso sincero fa bene al cuore, anche se è nero.
Se l’amicizia è sincera, ne gioisce anche la terra.
Tieni nascoste le tue qualità, fino a che quella vera spunterà.
Con le parole si fanno tante cose, però con i fatti spariscono tutte.
Chi dice: tu sei colà, tu sei colì sa solo litigare ogni dì.
Chi vuol vivere sereno i fatti propri a da farsi.
Se il bene combatte il male, riesce ad abbatterlo totalmente.
Chi aiuta l’ammalato un giorno sarà ricambiato.
Chi vive con la fantasia le cose vere butta via.
Chi di bugie campa di verità non sa niente.
Tre troppi, e tre troppo poco possono distruggere uno sciocco.
Spendere troppo, è avere troppo poco denaro, parlare troppo è sapere troppo poco.
Vantarsi troppo è valere troppo poco.
Chi ha più talento che virtù è un uomo inferiore.
Correre e correre non porta beneficio.
Possiate avere tepore del vostro igloo, olio nella vostra lampada e pace nel vostro cuore.
Se le mogli fossero una bella cosa, dio ne avrebbe una.
Quando qualcuno visita un altro con buone intenzioni, porta con sé Dio.
Bisogna raccogliere fior da fiore senza abbattere la pianta dalla radice e comportarsi come fa il giardiniere nel giardino, non come fa il carbonaio nel bosco.
Tre cose io trovo miserabili anzi quattro: mai conoscerò la via dell’aquila dentro il cielo, la via del serpente sopra la rupe, la via della nave nel cuore del mare, la via di un uomo in corpo di donna.
Chi vuole farsi amare, amabile deve diventare.
Aria netta non paventa tuonidi aria si vive e si muore e i poeti affermano che solo l’amore può dare l’idea di cosa sia l’aria, perché senza amore non si respira.
Dormi come ti fai il letto.
Un sorriso costa meno dell’elettricità, e da più luce.
Per essere gustoso, il pesce deve nuotare tre volte: nell’acqua, nel burro e nel vino.
Se hai fama di uno che si alza presto, puoi dormire fino a mezzogiorno.
Benedetto colui che dice una cosa gentile, ma tre volte benedetto colui che la riferisce.
Più in alto sale la scimmia, più mostra il sedere.
Tutti hanno qualcosa per la quale essere modesti.
Colui che non sa e sa di non sapere è uno sciocco, evitalo.
Colui che non sa e sa di non sapere è un ignorante; istruiscilo.
Colui che sa e non sa di sapere è addormentato: sveglialo.
Colui che sa e sa di sapere è un saggio, seguilo.
Un buon libro è come un giardino che si porta in tasca.
Il sale viene dal nord: l’oro dal sud e l’argento dal paese dei bianchi, ma le parole di Dio, le cose dette, le storie e i racconti del cuore non si trovano che haTimbuctù .
L’occhio dello straniero, vede solo ciò che conosce.
Chi è causa del suo male, pianga se stesso.
L’amore è come la guerra, facile da cominciare e difficile da finire.
Fra la sella e la terra c’è la grazia di Dio.
Un segreto è tuo schiavo se lo serbi , tuo padrone se lo perdi.
Una strada di tanti chilometri inizia con un solo passo.
Tutti i rami a pasqua hanno già la loro frasca.
Si vive anche grazie alle tombe e non soltanto alla scodella di riso.
In amore e in guerra, tutto è lecito. A tavola e a letto non c’è rispetto.
Lento ma deciso. Sono un fondista, lascio lo scatto bruciante agli altri.
La fortuna non fa mai regali, solo prestiti.
Fa più rumore in una foresta un albero che cade, che non una foresta che cresce.
Ciò che non va donato va perduto.
Una parola gentile può riscaldare tre mesi d’inverno.
Il cavallo senza cavaliere è un cavallo, un cavaliere senza cavallo è solo un uomo.
Se hai un amico di miele, non lo leccare tutto.
Parenti serpenti, fratelli coltelli, cugini assassini. Molti parenti, molti tormenti.
Chi pensa alla morte muore due volte. Morte desiderata cent’anni per la casa.
Quando la vecchia balla, la morte suona.
I preti sono mercanti, vendono il Dio con tutti i santi.
Il proverbio è sempre vero, ma non lo si capisce per intero.
Chi vuol vivere e stare sano, dalle donne deve stare lontano.
Dio da il cappone al ricco, e al povero l’appetito.
Il denaro apre tutte le porte,tranne quella del paradiso.
Il pettine e dato a un uomo che non ha più capelli.
Due cose indicano debolezza: tacere quando si dovrebbe parlare, e parlare quando si dovrebbe tacere.
Se risparmi a casa, sei ricco in viaggio.
Risparmiare le candele non è conveniente, se andando a letto nascono i bambini.
Vale di più accendere un cerino che aspettare che bruci la foresta.
L’ingenuo crede a quanto gli dici,
l’accorto controlla i propri passi.
Il saggio teme e sta lontano dal male, lo stolto è insolente e presuntuoso.
L’iracondo commette sciocchezze , il riflessivi sopporta.
Il povero è odioso anche al suo amico, numerosi sono gli amici del riccco.
Chi disprezza il prossimo pecca, beato chi ha pietà degli umili.
Chi opprime il povero offende il suo creatore, chi ha pietà del misero lo adora.
Memorie
Se vuoi fare una cosa, falla bene, costa uguale.
Bisogna proprio non valere niente per non avere nemici (Alfred Bougeard, 1815-1880).
Prima devi sapere perchè stai al mondo.Quando capirai il perchè devi imparare a starci.
Il gioco della vita è come un boomerang: le nostre azioni ci ritornano, prima o poi.
Con la preserveranza e la volontà forse non raggiungeremo l'impossibile, ma ci arriveremo vicino.
Quando dovrai inchinarti di fronte a chi è più in alto di te, fallo senza umiliarti.
Metti l'anima nelle cose che fai, e troverai il coraggio per compiere imprese grandi e nobili (Esodo).
A che ti serve la ricchezza se sei avaro? (Siracide).
Chi si assume responsabilità di solito le ottiene.Chi esercita l'autorità, di solito la perde (Giovanni).
Non sfruttare il bisogno del povero per accrescere le tue ricchezze (Levitico).
Dare ai poveri non è beneficenza, ma pagare un debito da chi possiede di più (Saracide).
Quando occorre,bisogna saper rischiare, ma sempre per uno scopo positivo e preciso (Giovanni).
Fare la carità,con quanto si sottrae ai bisognosi e vergognoso ( Saracide).
Conquista autorità con autorevolezza.
Il vero leader sa vivere in prima fila, ma sopratutto in ultima.
Lavora pensando che gli altri raccogieranno il frutto della tua fatica (Deuteronomio).
Consegna al successore un servizio,non un potere (Deuteronomio).
Non c'è nulla di definitivo a questo mondo, salvo la morte.
Il tempo è l'essenza della vita.Occorre fare tesoro di ogni istante.
Il coraggio non è assenza di paura, ma la capacità di andare avanti superando le difficoltà.
L'ordine è pane, il disordine è fame.
Non si fà politica con la morale, ma non se ne può nemmeno fare senza (Andrè Maraux)
Vivere il presente guardando il futuro e ricordando il passato.
Il pover'uomo esiste per far esistere l'uomo generoso (Jean Paul Sartre,1905-1980).
Il mondo è pieno di pregiudizi corrotti dalle virtù (Oscar Wilde,1854-1900).
E' il carattere, non a parola,a convincere chi parla (Menandro).
Senza voglia di fare,niente vale la pena.
La felicità non si cerca, si merita.
Un avvocato vale per le cause che vince, non per quelle che fa.Perciò fà le cause da vincere.
Una giustizia lenta non è giustizia (Senofonte430 a.C).
Bisogna proprio non valere niente per non avere nemici (Alfred Bougeard, 1815-1880).
Prima devi sapere perchè stai al mondo.Quando capirai il perchè devi imparare a starci.
Il gioco della vita è come un boomerang: le nostre azioni ci ritornano, prima o poi.
Con la preserveranza e la volontà forse non raggiungeremo l'impossibile, ma ci arriveremo vicino.
Quando dovrai inchinarti di fronte a chi è più in alto di te, fallo senza umiliarti.
Metti l'anima nelle cose che fai, e troverai il coraggio per compiere imprese grandi e nobili (Esodo).
A che ti serve la ricchezza se sei avaro? (Siracide).
Chi si assume responsabilità di solito le ottiene.Chi esercita l'autorità, di solito la perde (Giovanni).
Non sfruttare il bisogno del povero per accrescere le tue ricchezze (Levitico).
Dare ai poveri non è beneficenza, ma pagare un debito da chi possiede di più (Saracide).
Quando occorre,bisogna saper rischiare, ma sempre per uno scopo positivo e preciso (Giovanni).
Fare la carità,con quanto si sottrae ai bisognosi e vergognoso ( Saracide).
Conquista autorità con autorevolezza.
Il vero leader sa vivere in prima fila, ma sopratutto in ultima.
Lavora pensando che gli altri raccogieranno il frutto della tua fatica (Deuteronomio).
Consegna al successore un servizio,non un potere (Deuteronomio).
Non c'è nulla di definitivo a questo mondo, salvo la morte.
Il tempo è l'essenza della vita.Occorre fare tesoro di ogni istante.
Il coraggio non è assenza di paura, ma la capacità di andare avanti superando le difficoltà.
L'ordine è pane, il disordine è fame.
Non si fà politica con la morale, ma non se ne può nemmeno fare senza (Andrè Maraux)
Vivere il presente guardando il futuro e ricordando il passato.
Il pover'uomo esiste per far esistere l'uomo generoso (Jean Paul Sartre,1905-1980).
Il mondo è pieno di pregiudizi corrotti dalle virtù (Oscar Wilde,1854-1900).
E' il carattere, non a parola,a convincere chi parla (Menandro).
Senza voglia di fare,niente vale la pena.
La felicità non si cerca, si merita.
Un avvocato vale per le cause che vince, non per quelle che fa.Perciò fà le cause da vincere.
Una giustizia lenta non è giustizia (Senofonte430 a.C).
Aforismi
Da come finisce una storia, si capisce quella storia.
Due più due, magari tardi, fa sepre due.
O tu decidi gli eventi o gli eventi decidono per te.
Per comprendere la vita bisogna comprendere la morte.
I cervelli fuggono. ma il tuo quando è scappato?
Inseguire il piacere dà felicità:chiedetelo agli infelici.
Nella vita ci vuole fortuna: chiedetelo ai falliti.
Se devi infrangere le regole materiali, fallo per qualcosa di cui valga la pena.
E' meglio uno stupido che fa l'itelligente o un intelligente che fa lo stupido?
Non è necessario dire tutto cio che si pensa, ma pensare tutto ciò che si dice
Occorre fare tutto quello che si dice, ma farlo senza lamentarsene.
Molti sono quelli che partono, pochi quelli che arrivano.
Raggiunta una meta,bisogna sceglierne un'altra.Una vita sensa meta è una vita sensa vita.
Pensare in grande o pensare in piccolo fa la differenza. Quella differenza che c'è fra vivere e vegetare.
Nella vita occorre fare una scelta giusta, non quella più semplice o più veloce.
Il primo passo per sfuggire ad una trappola, è conoscerne l'esistenza.
La gratitudine è solo l'attesa di nuovi favori.( francois de la roschefoucauld, 1613-1680)
Semplice non è facile ,facile non è comodo. vivere con qualità non e difficile.
Perer capire le cose bisogna ridurre all'osso le questioni:porsi una domanda per volta e darsi una risposta per volta.
Chi conosce se stesso, tutto in sè conosce (Giovanni Pico della Mirandola, 1463-1494).
Non basta fare il bene, bisogna farlo bene (Denis Diderot, 1713-1784).
Non è i genio che porta all'affermazione nela vita e ne lavoro. Sono tenacia e determinazione che fanno raggiungere gli obbiettivi,lavorando.
La materialità danneggia la qualità della vita, l'amore la esalta.
La gente non cerca più il sogno perchè identifica il sogno con e cose materiali.
Chi ha un cattivo carattere vuoldire che ha carattere.Chi ha un buon carattere, vuol dire che fa quello che vuoi tu.
La critica senza proposta spesso nasconde l'invidia.L'invidia spesso nasconde a pochezza.
Quando qualcuno fa una concessione, spessoc'è del veleno nella coda.
Non è come si vive che conta,ma è come il cuore che interpreta i fatti.
Progettare ome se si dovesse vivere mille anni.Vivere come se fosse l'ultimo giorno.
Le tre P: Prevedere,Prevenire,Provvedere.
Le 10 P: Prima pensare poi parlare perchè parola poco pensata poco pesa.
La fortuna è come una donna cava sula nuca.Quando è passata non puoi più afferrarla per i capelli.
L'idea è un'astrazione, il progetto la concretizza, l'azione a realizza.
La quotidianità deprime, la creatività esalta.
Trattare ogni cosa come se fosse l'unica cosa che dà da vivere.
Il bisogno fa crescere, il benessere fa galleggiare.
Saper fare anche poco, ma al meglio possibile.
Lo scopo del lavoro è guadagnare il tempo libero.(Aristotele, 384-322 a.C)
Senza libertà di critica non ha valore l'elogio (Pierre-Augustin de Beaumarchais, 1742-1799).
C'è uno stupido che le inventa ed un cretino che le perfeziona (Ettore Petrolini, 1886-1936)
Minimizzare i problemi,massimizzare le soluzioni.
Sbagliare si può, correggere si deve.
La personalità fa funzionare le cose, la disciplina le fa concludere.
L'esperienza fa la differenza fra un tentativo ed un successo.
La disciplina fa la differenza fra un'idea ed una realizzazione.
I beni ed i servizzi sono in vendita, la coscienza, no.
La madre dei cretini è sempre gravida.
Con un urlo compri nemici, con un sorriso compri i mondo.
Senza passione è come vivere "piatti".
Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce affatto (Blaise Pascal, 1623-1662)
La stabilità non esiste se non nella nostra mente.
Non fare cose straordinarie, ma ordinare in modo straordinario (San Josè Escrivà, 1902-1975).
La più grande rivoluzione di una collettività è l'ordinaria amministrazione.
Meglio non avere vissuto che morire senza lasciar traccia (Napoleone Bonaparte, 1769-1821)
E' inutile predicare, basta dare i buon esempio (Nicolò Machiavelli, 1469- 1527)
Vivere ogni minuto come se fosse l'ultimo, progettare come se si dovesse campare 1000 anni.
Con l'animosità si distrugge, col cuore si conquista.
Pensare propositivo, agire positivo.
Non ci sono uomini e donne, ci sono persone.
Don't speak.Do it (non parlare ,fallo).
Nella professione e nell'impresa occorrono organizzazione,ordine,rigore e disciplina.E poi avarare in squadra per fare sistema.
Chi pone bene una domanda, sa già la risposta.
Quando manca il confronto, e bugie hanno le gambe lunghe.
Per farsi credere bisogna credere.
Impossibile è una posizione mentale.Quello che impossibie oggi, potrà essere possibile domani, pensando e lavorando.
Se non puoi avere il massimo, prendi il meglio, perchè l'ottimo è nemico del buono.
Dare è gioia, prendere è egoismo.
Una buona azione compiuta oggi vale di più di un'ottima azione che si compirà domani.
Non importa quanto vali, importa quanto ti valutano.
Chi convince, vince.
Le uniche cose cui non possiamo resistere sono le tentazioni (Oscar Wilde,1854- 1900)
Se la verità ferisce, è colpa della verità, non di chi la dice.
Quando la bugia ha fatto il giro del mondo, la verità deve ancora indossare gli stivali ( Winston Churchill, 1874-1965).
Il tempo ci da sempre meno tempo.
Importante non è credere in quello che si fà, ma fare quello in cui si crede.
I principi sono come chiodi sulla parete cui appendere i nostri comportamenti.
Sui valori non si discute.Nel momento in cui se ne comincia a discutere, in quel momento si stanno violando.
Non importa cadere. Importa come si cade o come ci risoleviamo dopo la caduta.
Regola delle 4 D: Drive (guidare) Develope (sviluppare business e valorizzare e persone),Decide (determinazione nel prendere decisioni), Delivery ( capacità di conseguire risultati).
Non usare i cannoni per uccidere le zanzare (Confucio, 551-459 a.C).
La facoltà della memoria è formidabile, ma l'oblio ce la fà dimenticare.
Il cibo esce dal ventre mediante ruminazione.Così le impressioni escono dalla memoria mediante il ricordo (Agostino,353-430).
A cose fatte anche lo stolto acquista il senno (Omero,VI secolo a.C).
La gioventù è il tempo che ci resta da vivere.
A differenza delle altre malattie,la vita è sempre mortale:non sopporta cure ( Itao Svevo, 1861.1928).
L'esito delle azioni umane dipende dagli dèi;la scelta dell'azione rivela l'animo umano (Demostene,384-322 a.C).
Il cittadino che non si cura della politica è un essere inutile (Pericle, 485-429 a.C).
Guarda sempre dritto negli occhi le persone.Quando distolgono lo sguardo hanno qualcosa da nascondere.
Se ti dicono che una cosa è impossibile, falla.
Se sei nel progetto, tu sei il progetto.
Se prevedi, puoi prevenire gli eventi e provvedere.
Se prima pensi,senza supporre,capisci,parli e puoi agire,
Se segui la linea, senza fermarti al punto, arrivi all'obbiettivo.
Se pensi, capisci e valuti, puoi agire con cognizione, sbagliando poco.
Se fai ogni giorno tutto quello che puoi, dormi sereno.
Se fai oggi quelo che potresti domani, ti poni in testa agli eventi.
Se sei un professionista, avanza proposte, mai problemi.
Se scrivi tutto, non dimentichi mai niente.
Se c'è un problema, proponi la soluzione.Oppure, tu sei il problema.
Se fai sempre quello che devi fare ,stai in pace con la coscienza.
Se fissi prima l'obbiettivo e dopo le strategie, lo raggiungi.
Se misuri l'efficacia del tuo lavoro, la qualità aumenta.
Se prendi appunti, aumenti il valore dell'autoformazione.
Se hai il senso della misura e delle proporzioni, sei equilibrato.
Se hai punti di riferimento,non perdi la via.
Se fai anzichè voler fare, agisci concretamente.
Se sei efficace, convinci di più,risparmi di più,innovi processo e prodotto.
Se fai sempre la prova del nove e controlli da due fonti l'informazione,commetti pochi errori.
Se commetti un errore, accerta e cause, per non ripeterlo.
Se perdi tempo non puoi recuperarlo.Quelo che fai oggi non è quello che potresti aver fatto ieri.
Se arrivano le difficoltà,affrontale sapendo che rientrano nella normalità.
Se contano i risultati, le chiacchiere non servono.
Se spieghi come intendi raggiungere l'obbiettivo, anzichè scusarti perchè non riesci, sei vicino all'obbiettivo.
Se fai trenta e non trentuno, perdi tutto per quell'uno.
Se hai bisogno di dire tre volte la verità, non dici la verità.
Se funzioni in tempo reale,realizzi in tempo reale.
Se sbagli, non curarti.Se non correggi preoccupati.
Se hai personalità,farai funzionare le cose.Se hai disciplina, le concluderai.
Se non hai quelo che ami, lotta per averlo, ma intanto ama quello che hai.
La lettura o ti coinvolge interamente, in profondità, oppure è acqua fresca.
La letteratura è un’efflorescenza spontanea, i libri non si fabbricano bensì nascono spontaneamente e vanno annusati come tartufi.
Una teoria suicida: che anche nel libro peggiore si può trovare qualcosa di utile.
Solo se stai con le mani in mano, non succederà nulla.
Di fronte alle difficoltà non mi fermo, solo quando le ho provate tutte, getto la spugna.
Brutta è la storia umana. Che fatica adattarsi ai disegni del potere. Per fortuna nessuna dittatura
Potrà mai rubarci la Tentazione della speranza, della letteratura, dell’amore.
L’amore non ha età e supera il tempo, il cuore può battere, all’improvviso e contro la nostra.
Volontà per un oggetto del desiderio, in appropriatamente troppo più giovane, o più vecchio di noi.
Nella vita non basta avere ragione, bisogna avere qualcuno che te la dia.
Ci sono pazzi che credono di essere Napoleone, e pazzi che credono di poter risanare le ferrovie dello stato.
L’umiltà è una virtù stupenda ma non quando si esercita nella dichiarazione dei redditi.
Non vi è mezzo diabolico più adatto a indebolire la fede della superstizione.
La parola è fiato che trapassa più delle lance un’armatura di ferro.
Due più due, magari tardi, fa sepre due.
O tu decidi gli eventi o gli eventi decidono per te.
Per comprendere la vita bisogna comprendere la morte.
I cervelli fuggono. ma il tuo quando è scappato?
Inseguire il piacere dà felicità:chiedetelo agli infelici.
Nella vita ci vuole fortuna: chiedetelo ai falliti.
Se devi infrangere le regole materiali, fallo per qualcosa di cui valga la pena.
E' meglio uno stupido che fa l'itelligente o un intelligente che fa lo stupido?
Non è necessario dire tutto cio che si pensa, ma pensare tutto ciò che si dice
Occorre fare tutto quello che si dice, ma farlo senza lamentarsene.
Molti sono quelli che partono, pochi quelli che arrivano.
Raggiunta una meta,bisogna sceglierne un'altra.Una vita sensa meta è una vita sensa vita.
Pensare in grande o pensare in piccolo fa la differenza. Quella differenza che c'è fra vivere e vegetare.
Nella vita occorre fare una scelta giusta, non quella più semplice o più veloce.
Il primo passo per sfuggire ad una trappola, è conoscerne l'esistenza.
La gratitudine è solo l'attesa di nuovi favori.( francois de la roschefoucauld, 1613-1680)
Semplice non è facile ,facile non è comodo. vivere con qualità non e difficile.
Perer capire le cose bisogna ridurre all'osso le questioni:porsi una domanda per volta e darsi una risposta per volta.
Chi conosce se stesso, tutto in sè conosce (Giovanni Pico della Mirandola, 1463-1494).
Non basta fare il bene, bisogna farlo bene (Denis Diderot, 1713-1784).
Non è i genio che porta all'affermazione nela vita e ne lavoro. Sono tenacia e determinazione che fanno raggiungere gli obbiettivi,lavorando.
La materialità danneggia la qualità della vita, l'amore la esalta.
La gente non cerca più il sogno perchè identifica il sogno con e cose materiali.
Chi ha un cattivo carattere vuoldire che ha carattere.Chi ha un buon carattere, vuol dire che fa quello che vuoi tu.
La critica senza proposta spesso nasconde l'invidia.L'invidia spesso nasconde a pochezza.
Quando qualcuno fa una concessione, spessoc'è del veleno nella coda.
Non è come si vive che conta,ma è come il cuore che interpreta i fatti.
Progettare ome se si dovesse vivere mille anni.Vivere come se fosse l'ultimo giorno.
Le tre P: Prevedere,Prevenire,Provvedere.
Le 10 P: Prima pensare poi parlare perchè parola poco pensata poco pesa.
La fortuna è come una donna cava sula nuca.Quando è passata non puoi più afferrarla per i capelli.
L'idea è un'astrazione, il progetto la concretizza, l'azione a realizza.
La quotidianità deprime, la creatività esalta.
Trattare ogni cosa come se fosse l'unica cosa che dà da vivere.
Il bisogno fa crescere, il benessere fa galleggiare.
Saper fare anche poco, ma al meglio possibile.
Lo scopo del lavoro è guadagnare il tempo libero.(Aristotele, 384-322 a.C)
Senza libertà di critica non ha valore l'elogio (Pierre-Augustin de Beaumarchais, 1742-1799).
C'è uno stupido che le inventa ed un cretino che le perfeziona (Ettore Petrolini, 1886-1936)
Minimizzare i problemi,massimizzare le soluzioni.
Sbagliare si può, correggere si deve.
La personalità fa funzionare le cose, la disciplina le fa concludere.
L'esperienza fa la differenza fra un tentativo ed un successo.
La disciplina fa la differenza fra un'idea ed una realizzazione.
I beni ed i servizzi sono in vendita, la coscienza, no.
La madre dei cretini è sempre gravida.
Con un urlo compri nemici, con un sorriso compri i mondo.
Senza passione è come vivere "piatti".
Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce affatto (Blaise Pascal, 1623-1662)
La stabilità non esiste se non nella nostra mente.
Non fare cose straordinarie, ma ordinare in modo straordinario (San Josè Escrivà, 1902-1975).
La più grande rivoluzione di una collettività è l'ordinaria amministrazione.
Meglio non avere vissuto che morire senza lasciar traccia (Napoleone Bonaparte, 1769-1821)
E' inutile predicare, basta dare i buon esempio (Nicolò Machiavelli, 1469- 1527)
Vivere ogni minuto come se fosse l'ultimo, progettare come se si dovesse campare 1000 anni.
Con l'animosità si distrugge, col cuore si conquista.
Pensare propositivo, agire positivo.
Non ci sono uomini e donne, ci sono persone.
Don't speak.Do it (non parlare ,fallo).
Nella professione e nell'impresa occorrono organizzazione,ordine,rigore e disciplina.E poi avarare in squadra per fare sistema.
Chi pone bene una domanda, sa già la risposta.
Quando manca il confronto, e bugie hanno le gambe lunghe.
Per farsi credere bisogna credere.
Impossibile è una posizione mentale.Quello che impossibie oggi, potrà essere possibile domani, pensando e lavorando.
Se non puoi avere il massimo, prendi il meglio, perchè l'ottimo è nemico del buono.
Dare è gioia, prendere è egoismo.
Una buona azione compiuta oggi vale di più di un'ottima azione che si compirà domani.
Non importa quanto vali, importa quanto ti valutano.
Chi convince, vince.
Le uniche cose cui non possiamo resistere sono le tentazioni (Oscar Wilde,1854- 1900)
Se la verità ferisce, è colpa della verità, non di chi la dice.
Quando la bugia ha fatto il giro del mondo, la verità deve ancora indossare gli stivali ( Winston Churchill, 1874-1965).
Il tempo ci da sempre meno tempo.
Importante non è credere in quello che si fà, ma fare quello in cui si crede.
I principi sono come chiodi sulla parete cui appendere i nostri comportamenti.
Sui valori non si discute.Nel momento in cui se ne comincia a discutere, in quel momento si stanno violando.
Non importa cadere. Importa come si cade o come ci risoleviamo dopo la caduta.
Regola delle 4 D: Drive (guidare) Develope (sviluppare business e valorizzare e persone),Decide (determinazione nel prendere decisioni), Delivery ( capacità di conseguire risultati).
Non usare i cannoni per uccidere le zanzare (Confucio, 551-459 a.C).
La facoltà della memoria è formidabile, ma l'oblio ce la fà dimenticare.
Il cibo esce dal ventre mediante ruminazione.Così le impressioni escono dalla memoria mediante il ricordo (Agostino,353-430).
A cose fatte anche lo stolto acquista il senno (Omero,VI secolo a.C).
La gioventù è il tempo che ci resta da vivere.
A differenza delle altre malattie,la vita è sempre mortale:non sopporta cure ( Itao Svevo, 1861.1928).
L'esito delle azioni umane dipende dagli dèi;la scelta dell'azione rivela l'animo umano (Demostene,384-322 a.C).
Il cittadino che non si cura della politica è un essere inutile (Pericle, 485-429 a.C).
Guarda sempre dritto negli occhi le persone.Quando distolgono lo sguardo hanno qualcosa da nascondere.
Se ti dicono che una cosa è impossibile, falla.
Se sei nel progetto, tu sei il progetto.
Se prevedi, puoi prevenire gli eventi e provvedere.
Se prima pensi,senza supporre,capisci,parli e puoi agire,
Se segui la linea, senza fermarti al punto, arrivi all'obbiettivo.
Se pensi, capisci e valuti, puoi agire con cognizione, sbagliando poco.
Se fai ogni giorno tutto quello che puoi, dormi sereno.
Se fai oggi quelo che potresti domani, ti poni in testa agli eventi.
Se sei un professionista, avanza proposte, mai problemi.
Se scrivi tutto, non dimentichi mai niente.
Se c'è un problema, proponi la soluzione.Oppure, tu sei il problema.
Se fai sempre quello che devi fare ,stai in pace con la coscienza.
Se fissi prima l'obbiettivo e dopo le strategie, lo raggiungi.
Se misuri l'efficacia del tuo lavoro, la qualità aumenta.
Se prendi appunti, aumenti il valore dell'autoformazione.
Se hai il senso della misura e delle proporzioni, sei equilibrato.
Se hai punti di riferimento,non perdi la via.
Se fai anzichè voler fare, agisci concretamente.
Se sei efficace, convinci di più,risparmi di più,innovi processo e prodotto.
Se fai sempre la prova del nove e controlli da due fonti l'informazione,commetti pochi errori.
Se commetti un errore, accerta e cause, per non ripeterlo.
Se perdi tempo non puoi recuperarlo.Quelo che fai oggi non è quello che potresti aver fatto ieri.
Se arrivano le difficoltà,affrontale sapendo che rientrano nella normalità.
Se contano i risultati, le chiacchiere non servono.
Se spieghi come intendi raggiungere l'obbiettivo, anzichè scusarti perchè non riesci, sei vicino all'obbiettivo.
Se fai trenta e non trentuno, perdi tutto per quell'uno.
Se hai bisogno di dire tre volte la verità, non dici la verità.
Se funzioni in tempo reale,realizzi in tempo reale.
Se sbagli, non curarti.Se non correggi preoccupati.
Se hai personalità,farai funzionare le cose.Se hai disciplina, le concluderai.
Se non hai quelo che ami, lotta per averlo, ma intanto ama quello che hai.
La lettura o ti coinvolge interamente, in profondità, oppure è acqua fresca.
La letteratura è un’efflorescenza spontanea, i libri non si fabbricano bensì nascono spontaneamente e vanno annusati come tartufi.
Una teoria suicida: che anche nel libro peggiore si può trovare qualcosa di utile.
Solo se stai con le mani in mano, non succederà nulla.
Di fronte alle difficoltà non mi fermo, solo quando le ho provate tutte, getto la spugna.
Brutta è la storia umana. Che fatica adattarsi ai disegni del potere. Per fortuna nessuna dittatura
Potrà mai rubarci la Tentazione della speranza, della letteratura, dell’amore.
L’amore non ha età e supera il tempo, il cuore può battere, all’improvviso e contro la nostra.
Volontà per un oggetto del desiderio, in appropriatamente troppo più giovane, o più vecchio di noi.
Nella vita non basta avere ragione, bisogna avere qualcuno che te la dia.
Ci sono pazzi che credono di essere Napoleone, e pazzi che credono di poter risanare le ferrovie dello stato.
L’umiltà è una virtù stupenda ma non quando si esercita nella dichiarazione dei redditi.
Non vi è mezzo diabolico più adatto a indebolire la fede della superstizione.
La parola è fiato che trapassa più delle lance un’armatura di ferro.
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