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venerdì 15 gennaio 2010

Proverbi

Chi inventa le cose agli altri, le loro non sono dei migliori.

Se le tue spalle non puoi guardare quelle degli altri, lascia stare-.

Ci sono persone che pungono come le api, solo che le api danno il miele, le persone danno il fiele.

La donna invidiosa oltre a peccare è permalosa.

Chi troppo parla troppo sbaglia, sembra un asino che raglia.

Ogni giorno sarà Pasqua se teniamo l’animo pulito.

Se un vecchio vedi curvo e storto non meravigliarti, anche il tuo turno arriverà.

La dolcezza che ci da? Di sicuro Tanta felicità.

Anziché sparlare, cerca il tuo carattere d’aggiustare.

La gallina è più intelligente di te, almeno lei sa fare bene cocco dè-.

Chi ha Dio si avvicina si sveglia più leggero ogni mattina.

Se al prossimo ti accosterai il primo aiuto tu, lo avrai.

La vanità sconfina ogni limite, la semplicità fa bellezza.

Se non è vero quel che dici, non illudere gli amici.

Se d’invidia sempre campi come speri di andare avanti.

Per saper invecchiare i capelli bianchi sappi accettare.

Quando scende la sera, metti da parte la fatica e recita una preghiera.

La gente cattiva calunnia non solo per invidia, di più per rabbia.

Non guardare quello che fanno gli altri, ma pensa a quello che fai tu.

Se hai un’ora libera, mettila hai piedi dei poveri.

Se il viso roseo più non è, non imbrattarlo lascialo com’è.

Se sai solo giudicare, è proprio vero non sai amare.

Se stringi una mano piena di calli, spera che ti contagi.

Chi si vanta con la propria bocca, non capisce proprio un’acca.

Se parliamo di cose belle, gioiranno anche le stelle.

Fra bianchi neri e gialli in tutte le razze ci sono bimbi belli.

Mai negli altri devi sperare devi sempre sapere dare.

Non punge solo la spina di una rosa, punge di più una parola che ricevi velenosa.

Per chi ama la natura, la vita sarà sempre una pittura.

Il sorriso forzato è la peggiore cosa che si dà, il sorriso sincero fa bene al cuore, anche se è nero.

Se l’amicizia è sincera, ne gioisce anche la terra.

Tieni nascoste le tue qualità, fino a che quella vera spunterà.

Con le parole si fanno tante cose, però con i fatti spariscono tutte.

Chi dice: tu sei colà, tu sei colì sa solo litigare ogni dì.

Chi vuol vivere sereno i fatti propri a da farsi.

Se il bene combatte il male, riesce ad abbatterlo totalmente.

Chi aiuta l’ammalato un giorno sarà ricambiato.

Chi vive con la fantasia le cose vere butta via.

Chi di bugie campa di verità non sa niente.

Tre troppi, e tre troppo poco possono distruggere uno sciocco.
Spendere troppo, è avere troppo poco denaro, parlare troppo è sapere troppo poco.
Vantarsi troppo è valere troppo poco.


Chi ha più talento che virtù è un uomo inferiore.


Correre e correre non porta beneficio.


Possiate avere tepore del vostro igloo, olio nella vostra lampada e pace nel vostro cuore.


Se le mogli fossero una bella cosa, dio ne avrebbe una.


Quando qualcuno visita un altro con buone intenzioni, porta con sé Dio.


Bisogna raccogliere fior da fiore senza abbattere la pianta dalla radice e comportarsi come fa il giardiniere nel giardino, non come fa il carbonaio nel bosco.


Tre cose io trovo miserabili anzi quattro: mai conoscerò la via dell’aquila dentro il cielo, la via del serpente sopra la rupe, la via della nave nel cuore del mare, la via di un uomo in corpo di donna.


Chi vuole farsi amare, amabile deve diventare.


Aria netta non paventa tuonidi aria si vive e si muore e i poeti affermano che solo l’amore può dare l’idea di cosa sia l’aria, perché senza amore non si respira.


Dormi come ti fai il letto.


Un sorriso costa meno dell’elettricità, e da più luce.


Per essere gustoso, il pesce deve nuotare tre volte: nell’acqua, nel burro e nel vino.


Se hai fama di uno che si alza presto, puoi dormire fino a mezzogiorno.

Benedetto colui che dice una cosa gentile, ma tre volte benedetto colui che la riferisce.


Più in alto sale la scimmia, più mostra il sedere.


Tutti hanno qualcosa per la quale essere modesti.


Colui che non sa e sa di non sapere è uno sciocco, evitalo.
Colui che non sa e sa di non sapere è un ignorante; istruiscilo.
Colui che sa e non sa di sapere è addormentato: sveglialo.
Colui che sa e sa di sapere è un saggio, seguilo.



Un buon libro è come un giardino che si porta in tasca.


Il sale viene dal nord: l’oro dal sud e l’argento dal paese dei bianchi, ma le parole di Dio, le cose dette, le storie e i racconti del cuore non si trovano che haTimbuctù .


L’occhio dello straniero, vede solo ciò che conosce.


Chi è causa del suo male, pianga se stesso.


L’amore è come la guerra, facile da cominciare e difficile da finire.


Fra la sella e la terra c’è la grazia di Dio.


Un segreto è tuo schiavo se lo serbi , tuo padrone se lo perdi.


Una strada di tanti chilometri inizia con un solo passo.


Tutti i rami a pasqua hanno già la loro frasca.


Si vive anche grazie alle tombe e non soltanto alla scodella di riso.

In amore e in guerra, tutto è lecito. A tavola e a letto non c’è rispetto.


Lento ma deciso. Sono un fondista, lascio lo scatto bruciante agli altri.


La fortuna non fa mai regali, solo prestiti.


Fa più rumore in una foresta un albero che cade, che non una foresta che cresce.


Ciò che non va donato va perduto.


Una parola gentile può riscaldare tre mesi d’inverno.


Il cavallo senza cavaliere è un cavallo, un cavaliere senza cavallo è solo un uomo.


Se hai un amico di miele, non lo leccare tutto.


Parenti serpenti, fratelli coltelli, cugini assassini. Molti parenti, molti tormenti.


Chi pensa alla morte muore due volte. Morte desiderata cent’anni per la casa.
Quando la vecchia balla, la morte suona.


I preti sono mercanti, vendono il Dio con tutti i santi.


Il proverbio è sempre vero, ma non lo si capisce per intero.


Chi vuol vivere e stare sano, dalle donne deve stare lontano.


Dio da il cappone al ricco, e al povero l’appetito.


Il denaro apre tutte le porte,tranne quella del paradiso.

Il pettine e dato a un uomo che non ha più capelli.


Due cose indicano debolezza: tacere quando si dovrebbe parlare, e parlare quando si dovrebbe tacere.


Se risparmi a casa, sei ricco in viaggio.


Risparmiare le candele non è conveniente, se andando a letto nascono i bambini.


Vale di più accendere un cerino che aspettare che bruci la foresta.


L’ingenuo crede a quanto gli dici,
l’accorto controlla i propri passi.


Il saggio teme e sta lontano dal male, lo stolto è insolente e presuntuoso.


L’iracondo commette sciocchezze , il riflessivi sopporta.


Il povero è odioso anche al suo amico, numerosi sono gli amici del riccco.


Chi disprezza il prossimo pecca, beato chi ha pietà degli umili.


Chi opprime il povero offende il suo creatore, chi ha pietà del misero lo adora.

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